Brunetta lancia la sua rivoluzione

burocraziaArriva il Cad, codice dell’amministrazione digitale e il ministro promette una forte riduzione dei tempi e dei costi. Provare per credere

 

ROMA – Manca solo una settimana all’entrata in vigore del nuovo codice dell’amministrazione digitale, fissata per martedì 25 gennaio. Il provvedimento promette una vera e propria riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni con l’istituzione di un ufficio unico responsabile delle attività ICT, che procederà nell’ottica di una razionalizzazione organizzativa e informatica. Con il nuovo Cad i cittadini non saranno più obbligati a recarsi fisicamente presso gli sportelli pubblici per presentare o firmare documenti cartacei o chiedere informazioni. Come ha spiegato il ministro per l’Innovazione e la PA, Renato Brunetta, nei prossimi mesi le famiglie e le imprese potranno comunicare con le amministrazioni centrali e locali tramite Internet. L’amministrazione digitale acquisterà con il nuovo Cad un valore anche giuridico ed in quest’ottica dovranno quindi essere potenziati alcuni strumenti quali ad esempio la posta elettronica certificata (che servirà anche al posto della firma digitale per l’identificazione soggetti).

L’introduzione del nuovo codice dovrebbe così consentire non solo una riduzione dei tempi fino all’80% per le pratiche amministrative, ma anche notevoli risparmi. Dovrebbero infatti diminuire i costi della giustizia grazie alle notifiche telematiche, la dematerializzazione dovrebbe portare a un risparmio del 90% dei costi di carta e del relativo impatto ecologico (uso e smaltimento) per circa 6 milioni di euro l’anno. Infine la PEC dovrebbe permettere la riduzione dei costi delle raccomandate ai cittadini per un importo pari a 200 milioni di euro.

Potrebbero interessarti anche