Fiumicino: sì agli interventi. Ma gli investimenti dove sono?

aeroporto-fiumicinoNel 2014 i passeggeri saranno circa 50 milioni. Servono finanziamenti al momento inesistenti

ROMA – Roberto Colaninno, presidente di Alitalia, ha annunciato che “nel 2014 la compagnia di bandiera farà transitare da Fiumicino 25 milioni di passeggeri, cioè la metà del flusso che riguarda il principale aeroporto della capitale” e che “da qui al 2013” verranno introdotte sei nuove rotte che porteranno un indotto di 100 milioni all’anno. L’annuncio è di quelli importanti a cui segue però immediatamente anche una denuncia da parte dello stesso presidente: “La centralità di Roma e l’incremento del flusso di passeggeri previsti su Fiumicino diventano un paradosso se si pensa che sulla città non esistono investimenti teorici. Mentre ad esempio – spiega Colaninno – Francoforte prevede investimenti per 7,2 miliardi, Madrid per 2,9, Monaco per 3 miliardi, Istanbul per 4,4, Dubai per 9,5 miliardi, a Roma per adesso non c’è alcun tipo di investimento e visto i tempi burocratici – aggiunge – trovo molto difficile far partire per tempo gli interventi necessari per Fiumicino”.
A corroborare la tesi di Colaninno arriva il sindaco Alemanno. “La denuncia di Colaninno è centrata – dichiara il primo cittadino – perché si rifà al problema di Fiumicino 2 e l’appello al governo è proprio quello di sbloccare i finanziamenti per quell’opera, perché senza la candidatura politica è molto depotenziata. Non c’è motivo per non fare Fiumicino 2 – aggiunge Alemanno – chiederemo infatti a Matteoli una spinta, ma il nuovo hub si può e si deve fare con investimenti privati e incidendo sulle tasse aeroportuali”. Per Alemanno “chi viene a Roma non può scendere in un aeroporto vecchio e impresentabile come l’attuale. Una città come Roma merita un grande hub mondiale con un collegamento ferroviario tra l’aeroporto e la città che sia all’altezza di una capitale”.
“Abbiamo un collegamento ferroviario Fiumicino-Roma da Terzo Mondo, e che costa anche molto”, gli ha fatto eco Colaninno. “Dobbiamo assolutamente spingere affinché questo collegamento venga migliorato in termini di qualità e di costi”. Dello stesso avviso il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli il quale si è detto molto preoccupato per il flusso di passeggeri previsti nel 2020, stimati intorno ai 60 milioni, visto che “già oggi l’aeroporto è in grande difficoltà, figurarsi con l’aumento di passeggeri previsto”. Per questo, ha dichiarato, “servono collegamenti veloci e bisogna costruire Fiumicino 2”.

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