A Roma boom di imprese al femminile

donne-lavoratrici-sliderLe attività “rosa” della provincia di Roma sfiorano le 100mila unità e nel 2010 crescono oltre il 6% 

 

ROMA – A Roma e provincia le imprese femminili crescono a un ritmo dieci volte superiore a quelle gestite da uomini: la crescita registrata tra il 2009 e il 2010 è, infatti, del 6,2 per cento contro lo 0,6 per cento. A prevalere è la forma giuridica della ditta individuale, anche se a crescere di più sono le società di capitali. Sono i dati emersi dal rapporto della Camera di Commercio della Capitale, presentato stamattina durante un convegno dal titolo ‘M’illumino d’impresa” al Tempio di Adriano.

Secondo lo studio, al 30 giugno 2010 le imprese femminili in provincia di Roma sono 95.465, con un peso sul totale pari al 21,8 per cento (la media italiana è del 23,3 per cento). Il 69,7 per cento delle attività “rosa” sono concentrate nel comune di Roma. Prevale la forma giuridica della ditta individuale (43.918, il 46 per cento del totale contro il 60,7 per cento a livello nazionale), ma sono le società di capitali quelle che crescono di più (+21,2 per cento nel 2010 rispetto al 18 per cento nazionale). Il maggior numero di imprese femminili è nel settore commercio (31.155, pari al 32,6 per cento del totale), seguito da alloggio e ristorazione (8.721, pari al 9,1 per cento), altre attività di servizi (7.770, pari all’8,1 per cento) e costruzioni (6.096, pari al 6,4 per cento).

“Nel nostro territorio – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio di Roma Giancarlo Cremonesi – è presente una classe di imprenditrici che, sempre più, fa sentire il proprio peso. Le donne sono più determinate, tenaci e spesso più preparate di tanti uomini e, quindi, credo che in presenza di condizioni ottimali per fare impresa avremmo più possibilità di uscire definitivamente dalla crisi”. Tuttavia, Cremonesi ha precisato che “le imprese al femminile a Roma e provincia sono ancora solo un quarto del totale. È giusto che si arrivi al 50 per cento”.

Dai dati presentati è emerso anche che le imprese della provincia di Roma manifestano una maggiore propensione all’innovazione rispetto al resto del Paese: nell’ultimo anno il 33,7 per cento delle imprese femminili (il 36,7 per cento del campione generale) ha realizzato almeno un’attività d’innovazione contro, rispettivamente, il 17 per cento e il 23,7 per cento del campione nazionale. L’attività innovativa più frequente è stata quella dell’acquisto di macchinari e nuove tecnologie (23 per cento), seguita dall’acquisto di brevetti e licenze (11 per cento).

Durante il convegno al tempio di Adriano, il Comitato per la promozione dell’imprenditorialità femminile della Camera di Commercio di Roma ha lanciato, in occasione della Festa della donna, due premi annuali: uno per la “Migliore idea innovativa al femminile” e l’altro denominato “Vinci la tua sede per un anno” presso il Tecnopolo Tiburtino della Capitale. Nelle prossime settimane saranno diffusi i bandi di concorso con le modalità di partecipazione.

Potrebbero interessarti anche