Roma, tassisti in piazza: “Alemanno Pinocchio”

taxi_sliderSit-in dopo la revoca degli aumenti tariffari. Alemanno: “Importante trovare accordo tra le parti”

 

di Noemi Trino

ROMA – Scendono in piazza i tassisti romani con un sit-in di protesta in piazza San Marco, al grido di “Ieri, oggi, domani… per noi solo promesse!”. I conducenti di taxi capitolini, organizzati nel “Fronte dei volenterosi” che riunisce diverse sigle sindacali, tra cui Ugl-taxi, Ati-taxi, Cisl-taxi e Mit-taxi, hanno manifestato questa mattina contro le “promesse mai mantenute dal sindaco” e a favore degli sgravi e degli incentivi fiscali per la categoria, nonché per il contrasto ai fenomeni di abusivismo nel settore.

“Le tariffe sono scadute da quattro anni, la situazione è in stallo e tutto ciò ha favorito il gioco politico sulle nostre spalle. Alle prossime elezioni, se è una bella giornata, i tassisti andranno al mare”: con queste parole il segretario dell’Ugl-taxi del Lazio Franco Popolini ha espresso il malcontento della categoria nei confronti della classe dirigente capitolina.

La manifestazione arriva all’indomani della sospensione della delibera comunale sugli aumenti alle tariffe dei taxi. Un atto obbligato dopo la sentenza del Tar dello scorso 23 febbraio che aveva decretato l’illegittimità della misura, evidenziando carenze istruttorie nelle fasi che hanno portato all’introduzione dei rincari da parte del Campidoglio.

In attesa del giudizio definitivo del Tar, che arriverà a giugno, i tassisti romani chiedono misure immediate all’amministrazione, come spiega ancora Popolini: “La delibera è stata sospesa e il Tar si esprimerà su di essa a giugno. Noi speriamo ci dia ragione ma se così non fosse non ci interessa discutere di altre tariffe. Siamo disposti a tenere pure la tariffa attuale, purché le forze di maggioranza e opposizione ci diano quello che tanto hanno sbandierato: incentivi e sgravi”.

Tra le misure invocate figurano infatti buoni carburante, convenzioni con assicurazioni per tariffe agevolate e sconti in officine autorizzate per la manutenzione delle autovetture: misure che, seppur non risolutive, potrebbero incentivare la lotta all’abusivismo, alla concorrenza sleale degli Ncc e ai costi di gestione troppo alti.

Da parte sua, l’amministrazione comunale declina le proprie responsabilità: “Gli sgravi fiscali sono di competenza ministeriale”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma. “È già aperto un tavolo – ha aggiunto ancora – e trovo poco considerevole che a manifestare siano proprio quelle persone che sono sedute al quel tavolo”. In riferimento ai rincari sospesi, Aurigemma ha spiegato che la delibera è stata bloccata dal Tar e quindi l’Amministrazione comunale non ha colpe.

Sulla stessa linea il sindaco Alemanno, che ritiene l’insoddisfazione dei tassisti “nel gioco delle cose” per un’amministrazione che è tenuta quotidianamente a prendere delle decisioni. Quello che più conta, conclude il primo cittadino, è “portare alla meta una delibera, per quanto riguarda l’adeguamento delle tariffe, di equilibrio e soddisfazione per tutti”.

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