Una notte tricolore per i 150 anni dell’Unità

piazzavenezia150apertura-1Anniversario all’insegna della cultura: nella Capitale aperti musei, palazzi pubblici e biblioteche. Un percorso fino alle radici dell’identità nazionale per celebrare gli italiani che hanno fatto la storia e riscoprire i luoghi della memoria

 

ROMA – “Notte tricolore”, ma non solo, al centro dei festeggiamenti romani per i 150 anni dell’Unità di Italia. Una serie di concerti, spettacoli teatrali, animazioni di strada, mostre, letture, illuminazioni, proiezioni, fuochi pirotecnici coloreranno la Capitale, a partire dal 16 marzo. Piazza Venezia si è già tinta di bianco, rosso e verde grazie a un’enorme aiuola tricolore posta di fronte all’Altare della Patria, mentre sulla Piazza del Quirinale è pronto un enorme palco col tricolore.

Per la “Notte tricolore”, tra il 16 e il 17 marzo, saranno visitabili musei, palazzi pubblici, spazi di cultura e biblioteche nelle zone interessate dai festeggiamenti. Porte aperte dunque per piazza del Campidoglio, via XX Settembre e via del Quirinale, piazza Venezia e via dei Fori Imperiali, piazza dei Cinquecento e via Nazionale, piazza Vittorio, via Veneto, corso Vittorio Emanuele fino a Castel Sant’Angelo, Trastevere, via del Corso. Sarà il concerto della banda dei Vigili Urbani ad aprire i festeggiamenti alle 19, da piazza del Campidoglio.

Alle 22.15 tocca a Gigi Proietti e Umberto Broccoli salire sul palco con la piéce “150 ma non li dimostra”, mentre aderiscono alle aperture straordinarie anche i Musei Civici: Capitolini, Museo di Roma in Trastevere, Museo di Roma Palazzo Braschi, Museo Napoleonico, Ara Pacis, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Mercati di Traiano. 

Non potevano non partecipare alle celebrazioni le istituzioni, che per l’occasione renderanno le loro sedi visitabili: si potrà così entrare all’interno di Senato, Camera, ministero della Difesa, ministero dell’Economia e delle Finanze, ministero dello Sviluppo Economico e Banca d’Italia, così come Palazzo Barberini, Castel Sant’Angelo, Terme di Diocleziano e Palazzo Altemps. Apertura straordinaria anche per le Scuderie del Quirinale.

E a mezzanotte occhi puntati al cielo sopra il Vittoriano per lo spettacolo di fuochi d’artificio d’epoca, che avrà i colori intensi e le forme dell’arte pirotecnica italiana dell’Ottocento. Sempre il Vittoriano celebra gli italiani che hanno fatto la storia, con una mostra dal titolo “Alle radici dell’identità nazionale: Italia nazione culturale” che sarà visitabile gratuitamente fino al prossimo 2 giugno. Oltre duecento le testimonianze storiche, con i manoscritti dei più grandi autori della storia nazionale e un filmato inedito dei funerali di Giuseppe Verdi. Ad aprire l’esposizione, una raccolta di 18 icone della storia nazionale dal 1861: da Giuseppe Garibaldi a Guglielmo Marconi, passando per Padre Pio e Fausto Coppi.

Il presidente Napolitano, poi, inaugurerà presso il recuperato complesso monumentale di Porta San Pancrazio il Museo della Repubblica romana e della memoria garibaldina. Un rivestimento sul muro del Belvedere del Gianicolo, con l’incisione della Costituzione della Repubblica romana celebrerà la breve esperienza politica che proprio al Gianicolo fu difesa nel 1849 da Garibaldi e dai suoi volontari. L’iniziativa rientra nel progetto “I luoghi della memoria” e prevede gli interventi di restauro e valorizzazione dei monumenti di Giuseppe e Anita Garibaldi, degli 85 busti dedicati agli eroi e ai combattenti garibaldini e del Faro degli italiani.

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