Consiglio regionale approva lo “Small Business Act”

artigianoPassa all’unanimità nel Lazio la proposta di legge per la semplificazione normativa che recepisce le indicazioni Ue

ROMA La Commissione Piccola e media impresa, Commercio e Artigianato del Consiglio regionale del Lazio ha approvato oggi la proposta di legge intitolata “Disposizioni per favorire la qualità e la semplificazione normativa regionale in materia di micro, piccola e media impresa”. Il Ddl 134, proposto dall’assessore alle Attività produttive Pietro Di Paolantonio, è stato approvato all’unanimità.

Il provvedimento è finalizzato a favorire la comprensibilità dei testi normativi che riguardano le piccole e medie imprese, a diminuire gli oneri amministrativi a loro carico e a coinvolgerle nelle fasi di formazione dei testi normativi, in coerenza con i principi indicati dalla Commissione europea nello Sba (lo Small Business Act del 25 giugno 2008) e recepiti, a livello nazionale, nella direttiva del presidente del Consiglio del 4 maggio 2010.

Per fare ciò, la Regione si avvarrà di due strumenti: innanzitutto l’Aiepi, cioè l’analisi di impatto economico della regolamentazione in materia di micro, piccole e medie imprese, effettuata da una struttura di staff interna all’Assessorato alle Attività produttive; in secondo luogo, la consultazione delle associazioni delle micro, piccole e medie imprese maggiormente rappresentative a livello regionale, attraverso un Comitato composto da cinque membri nominati dal presidente della Regione, su proposta dell’assessore competente in materia, scelti “da un elenco di soggetti in possesso di requisiti di comprovata professionalità ed esperienza nelle materie economiche, statistiche e manageriali”, fornito dalle stesse associazioni.

“Siamo la prima regione in Italia ad approvare questo provvedimento – ha dichiarato l’assessore Pietro Di Paolantonio – e per questo ringrazio il presidente e tutti i membri della commissione. È una legge che va nella direzione auspicata da tutte le associazioni di categoria, un primo passo per aggredire in maniera positiva un settore che, è bene ricordarlo, costituisce la spina dorsale del nostro sistema produttivo”. Anche il presidente Francesco Saponaro ha espresso giudizi positivi al termine della seduta: “Mi auguro – ha detto – che questa sia una legge di principio e che in aula ci sia un dibattito forte e partecipato, perché si tratta di una evoluzione importante a livello culturale e sociale”. Il consigliere della Lista Polverini, Andrea Bernaudo, seppure non membro della commissione, ha voluto ringraziare i suoi colleghi per aver votato all’unanimità tutti i suoi emendamenti che estendono l’applicazione di questa legge anche alle micro imprese, inizialmente escluse.

I consiglieri di minoranza hanno votato a favore, annunciando però che in Aula ripresenteranno alcuni emendamenti oggi respinti dalla maggioranza. Annamaria Tedeschi (Idv) ripresenterà un emendamento all’articolo 2 della proposta di legge, con cui intende impegnare Consiglio e Giunta regionali ad agire “in coerenza con quanto emerge dall’operato degli strumenti previsti dalla legge”. Mario Mei (Api), ha preannunciato che ripresenterà in Aula l’emendamento che estende l’analisi di impatto economico anche a tutti gli atti dirigenziali e quello che offre la possibilità di ricorrere anche a esperti esterni all’amministrazione regionale per la composizione della struttura che effettua l’Aiepi. Giuseppe Parroncini (Pd), infine, nel motivare il suo voto favorevole al provvedimento, ha dichiarato che “tutte le imprese ci chiedono di andare avanti su questo punto, perché lo snellimento delle procedure e la semplificazione normativa incidono fortemente sulle loro attività”.La Commissione Piccola e media impresa, Commercio e Artigianato del Consiglio regionale del Lazio ha approvato oggi la proposta di legge intitolata “Disposizioni per favorire la qualità e la semplificazione normativa regionale in materia di micro, piccola e media impresa”. Il Ddl 134, proposto dall’assessore alle Attività produttive Pietro Di Paolantonio, è stato approvato all’unanimità.

Il provvedimento è finalizzato a favorire la comprensibilità dei testi normativi che riguardano le piccole e medie imprese, a diminuire gli oneri amministrativi a loro carico e a coinvolgerle nelle fasi di formazione dei testi normativi, in coerenza con i principi indicati dalla Commissione europea nello Sba (lo Small Business Act del 25 giugno 2008) e recepiti, a livello nazionale, nella direttiva del presidente del Consiglio del 4 maggio 2010.

Per fare ciò, la Regione si avvarrà di due strumenti: innanzitutto l’Aiepi, cioè l’analisi di impatto economico della regolamentazione in materia di micro, piccole e medie imprese, effettuata da una struttura di staff interna all’Assessorato alle Attività produttive; in secondo luogo, la consultazione delle associazioni delle micro, piccole e medie imprese maggiormente rappresentative a livello regionale, attraverso un Comitato composto da cinque membri nominati dal presidente della Regione, su proposta dell’assessore competente in materia, scelti “da un elenco di soggetti in possesso di requisiti di comprovata professionalità ed esperienza nelle materie economiche, statistiche e manageriali”, fornito dalle stesse associazioni.

“Siamo la prima regione in Italia ad approvare questo provvedimento – ha dichiarato l’assessore Pietro Di Paolantonio – e per questo ringrazio il presidente e tutti i membri della commissione. È una legge che va nella direzione auspicata da tutte le associazioni di categoria, un primo passo per aggredire in maniera positiva un settore che, è bene ricordarlo, costituisce la spina dorsale del nostro sistema produttivo”. Anche il presidente Francesco Saponaro ha espresso giudizi positivi al termine della seduta: “Mi auguro – ha detto – che questa sia una legge di principio e che in aula ci sia un dibattito forte e partecipato, perché si tratta di una evoluzione importante a livello culturale e sociale”. Il consigliere della Lista Polverini, Andrea Bernaudo, seppure non membro della commissione, ha voluto ringraziare i suoi colleghi per aver votato all’unanimità tutti i suoi emendamenti che estendono l’applicazione di questa legge anche alle micro imprese, inizialmente escluse.

I consiglieri di minoranza hanno votato a favore, annunciando però che in Aula ripresenteranno alcuni emendamenti oggi respinti dalla maggioranza. Annamaria Tedeschi (Idv) ripresenterà un emendamento all’articolo 2 della proposta di legge, con cui intende impegnare Consiglio e Giunta regionali ad agire “in coerenza con quanto emerge dall’operato degli strumenti previsti dalla legge”. Mario Mei (Api), ha preannunciato che ripresenterà in Aula l’emendamento che estende l’analisi di impatto economico anche a tutti gli atti dirigenziali e quello che offre la possibilità di ricorrere anche a esperti esterni all’amministrazione regionale per la composizione della struttura che effettua l’Aiepi. Giuseppe Parroncini (Pd), infine, nel motivare il suo voto favorevole al provvedimento, ha dichiarato che “tutte le imprese ci chiedono di andare avanti su questo punto, perché lo snellimento delle procedure e la semplificazione normativa incidono fortemente sulle loro attività”.

Potrebbero interessarti anche