Anas, luci ed ombre sul bilancio del 2009

ponte-stretto-sliderIl bilancio 2009 si è chiuso con un utile di 5,3 milioni di euro. Corte dei Conti: risanamento non è definitivo

ROMA – Il bilancio dell’Anas per l’esercizio 2009 si è chiuso con un utile di 5,3 milioni di euro, con un incremento di 1,79 milioni rispetto all’anno precedente. Questo risultato però – si affretta a precisare la Corte dei Conti – non può ritenersi un segnale di definitivo risanamento in quanto è stato determinato da eventi di natura non ricorrente, relativi alla gestione finanziaria e alle componenti straordinarie.

Sull’altro piatto della bilancia invece c’è stata nel 2009 la caduta verticale del reddito operativo, passato da +115,7 milioni di euro a -120,3, accompagnata peraltro dalla diminuzione (da 278 milioni a 242,7) del corrispettivo riconosciuto all’Anas dallo Stato per le attività svolte quale gestore della rete stradale e autostradale nazionale.

L’incertezza sull’entità del corrispettivo, che viene determinato anno per anno, incide negativamente sulla autonomia finanziaria dell’Anas e ne pregiudica l’effettiva trasformazione in società operante secondo le regole di mercato. L’Anas in altri termini dovrebbe poter fronteggiare i propri costi di funzionamento con i ricavi delle prestazioni.

Rileva inoltre la Corte che nello stesso periodo i costi operativi sono aumentati da 675,2 milioni a 753,1, a causa soprattutto degli interventi di manutenzione ordinaria (+35 milioni), del costo del personale (+19 milioni) e del contenzioso (+12 milioni). Riguardo a quest’ultima voce, lo stesso ministero dell’Economia ha più volte richiamato l’Anas a proseguire “nell’attività di monitoraggio del contenzioso passivo, elemento di forte criticità, e nell’attuazione di interventi idonei alla riduzione dello stesso”. Purtroppo però il trend sembra muoversi in altra direzione, visto che i nuovi procedimenti nel 2009 sono stati 3.151, rispetto ai 2.752 dell’anno prima, con una richiesta complessiva di 1.890 milioni di euro. A seguire questa “montagna” di vertenze sono stati 2.414 avvocati esterni, 642 avvocati dello Stato e 3.151 avvocati interni.

Tra le società partecipate dall’Anas, l’Assemblea Straordinaria del Ponte sullo Stretto, ha deliberato a fine 2009 l’aumento del capitale sociale per un importo massimo di 900 milioni, consentendo alla società di entrare così in una prima fase di attività, con l’apertura il 23 dicembre dello stesso anno del primo cantiere per la realizzazione dell’opera. Per l’altra grande opera, l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, le previsioni sono sempre incerte, tant’è che la Corte si limita a rilevare che “la complessità dell’intervento di ammodernamento deriva soprattutto dall’esecuzione dei lavori sulla sede originaria”. E conclude in maniera sibillina: “La progressiva (!) ultimazione dei lavori è prevista nel biennio 2012-2013”.
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