Il Consiglio del Lazio a favore dei diritti e delle libertà dell’uomo

liberta-religiosaApprovata la mozione in difesa della libertà religiosa dei cristiani. Unanimità anche per le azioni di tutela delle libertà socio-politiche

 

ROMA – È stata approvata dal Consiglio regionale del Lazio la mozione unificata promossa da Francesco Pasquali (Fli), Isabella Rauti (Pdl), con alcuni emendamenti presentati da Francesco Storace (La Destra), che impegna la presidente Renata Polverini e la Giunta a promuovere presso il Governo nazionale, le istituzioni europee e l’Onu iniziative a difesa della libertà religiosa nel mondo e di ferma condanna per la strage di Alessandria d’Egitto. La mozione impegna a coinvolgere gli studenti della regione attraverso la predisposizione di campagne di sensibilizzazione e di documenti attestanti le gravi discriminazioni che avvengono nei confronti dei cristiani.

“Con questa mozione – ha dichiarato il consigliere Isabella Rauti – andiamo a toccare questioni fondamentali come i diritti insopprimibili dell’uomo e credo che questo Consiglio non possa esimersi dall’assumere un ruolo in questo senso, anche esercitando pressioni verso coloro che sono punti di riferimento per la tutela del diritto alla libertà religiosa”. Claudio Moscardelli (Pd) ha ricordato che “in molti paesi del mondo il solo recarsi in chiesa, per professare la propria fede, rende oggetto di attacchi e vessazioni. Bisogna battersi per la libertà di culto e dovrebbe essere un patrimonio di tutti”.

“Pur condividendo i principi ispiratori della mozione – ha precisato Rocco Berardo (Lista Bonino-Pannella) – non voteremo a favore soprattutto per motivazioni storiche: le radici religiose dell’Europa non sono solo quelle giudaico-cristiane”. Contrario anche Fabio Nobile (Fds): “La mancanza dei diritti religiosi sottintende ai diritti sociali. Quando si parla di libertà religiosa bisogna guardare al mondo a tutto tondo, altrimenti si rischia di dare una fotografia di un frammento della realtà”.

Approvata dal Consiglio regionale, all’unanimità, anche una mozione a tutela dell’avvocatessa iraniana Nasrin Sotoudeh, detenuta dal 4 settembre 2010 e condannata a 11 anni di carcere. Il documento – prima firmataria la consigliera del Pdl Isabella Rauti – impegna la presidente Polverini e la Giunta regionale “ad adottare ogni iniziativa, presso le autorità nazionali e internazionali, affinché la sentenza contro Nasrin Sotoudeh sia revocata, provvedendo alla sua immediata liberazione”, nonché a porre in atto “ogni azione di sensibilizzazione per garantire il pieno esercizio delle libertà fondamentali di espressione, di associazione e di riunione e dell’esercizio del diritto inviolabile di difesa in Iran”. L’avvocatessa iraniana è stata condannata per il suo impegno in difesa dei diritti umani ed è detenuta in condizioni disumane nel suo Paese.

Approvato, infine, sempre all’unanimità, un emendamento a firma dei consiglieri de La Destra Francesco Storace e Roberto Buonasorte, che chiede di “porre in atto ogni utile azione contro la pena di morte per discriminazione e repressione delle libertà socio-politiche”.

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