L’accordo c’è, la A.S. Roma è americana

di-benedetto-sliderDopo un’estenuante trattativa è stata raggiunta l’intesa di massima per l’acquisizione del 67 per cento della società

 

ROMA – Anche se l’accordo per il passaggio della As Roma dalla famiglia Sensi alla cordata statunitense capitanata da Thomas DiBenedetto verrà firmato tra venti giorni, si può dire con certezza che l’As Roma è ufficialmente americana. Raggiunta dunque, dopo una maratona durata due giorni, un’intesa di massima che prevede l’acquisizione del pacchetto del 67 per cento del club giallorosso – ora in mano alla famiglia Sensi (51 per cento) e a Unicredit (49 per cento) – da parte di una nuova società partecipata al 40 per cento dalla banca di piazza Cordusio e al 60 per cento dalla Di Benedetto As Roma Llc.

Si tratta di una cordata creata ad hoc, oltre che dall’imprenditore Thomas DiBenedetto, da altri tre soci statunitensi: Richard D’Amore, Michael Ruane e James J. Pallotta. “Le negoziazioni – si legge in un comunicato congiunto di Italpetroli, Unicredit e Di Benedetto – hanno portato alla definizione dei termini fondamentali dell’operazione di acquisizione della partecipazione di controllo della As Roma”.

Secondo l’accordo, Unicredit potrà anche “vendere una parte della propria quota ad altri investitori strategici italiani”. Una clausola che porterà, molto probabilmente, alla costruzione di un nuovo stadio. Gli accordi raggiunti, che prevedono anche impegni per il rafforzamento e lo sviluppo futuro della società sportiva, verranno stesi nei prissimi giorni mentre la firma definitiva arriverà entro il 18 aprile, in modo da “consentire alla Di Benedetto As Roma Llc di presentare le garanzie convenute”.

“Non riusciamo a firmare subito – aveva ammesso il vice-amministratore delegato di Unicredit Paolo Fiorentino lasciando la riunione dopo oltre 13 ore serrate – ma le cose procedono bene. L’accordo sulla parte economica è ben saldo”. A fine giornata, dopo aver incontrato anche il presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà, uscendo dallo studio Grimaldi e Associati Di Benedetto ha alzato il pollice verso l’alto, come per dire ai tanti giornalisti che aspettavano notizie che l’accordo era stato fatto.

Intanto questa mattina è sorto un piccolo giallo, quello della possibile esclusione della Roma delle coppe europee: una volta conclusa l’acquisizione da parte di DiBenedetto, secondo il Guardian, si presenterà un conflitto l’interesse che potrebbe compromettere l’iscrizione dei giallorossi alle prossime competizioni continentali. Tra le partecipazioni di DiBenedetto ci sarebbe infatti anche quella al Fenway Sports Group, che controlla il pacchetto azionario del Liverpool, e secondo le direttive Uefa “nessun individuo o entità legale può controllare direttamente o meno più di un club iscritto a Europa League o Champions League”.

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