Confagricoltura: Mario Guidi è il nuovo presidente

mario_guidi“Il mondo sarà il nostro mercato”. È una delle sfide di Guidi, da oggi al vertice della confederazione

 

ROMA – Mario Guidi è il nuovo presidente di Confagricoltura. Con 469 voti, l’imprenditore ferrarese, già componente uscente della giunta Vecchioni dal 2007 e presidente di Anb (Associazione Nazionale Bieticoltori), stacca l’altro candidato Franco Bettoni, bresciano, fermo a 49 preferenze. E’ in corso lo spoglio per il rinnovo della giunta esecutiva.
Guidi, da sempre mpegnato con passione nella vita organizzativa ed amministrativa del settore agricolo ricopre vari incarichi in ambito associativo, cooperativo e consortile; è stato presidente dell’Unione provinciale agricoltori di Ferrara, mentre in ambito finanziario viene eletto consigliere di amministrazione di Banca Popolare di Roma e della capogruppo Cassa di Risparmio di Ferrara.

“Il mondo è il nostro mercato”. Questa la prima frase di Mario Guidi, da nuovo presidente di Confagricoltura. Con l’elezione dell’imprenditore ferrarese alla guida del sindacato di agricoltori, non si sposterà a Nord l’asse dell’attenzione sul settore: “Quelle geografiche non sono divisioni che mi appassionano – dichiara il neo presidente – . Al Sud quanto al Nord conosco aziende serie e ben radicate. Punteremo su una crescita equilibrata, nel Meridione per rilanciare l’economia, nel Settentrione per potenziarla”.

Il problema, per Guidi, è di approccio: “Dai libri di economia l’agricoltura risulta essere settore primario – osserva – ma poi non lo è nell’attenzione della politica. Nei prossimi tre anni punteremo ai mercati internazionali, facendo crescere le imprese, portandole a guardar fuori dai confini”.

Il mondo estero dunque come bacino per i nostri prodotti, insomma, ma per farlo occorre accompagnare gli imprenditori: “Le aziende hanno bisogno di leggere i mercati esteri, interpretarli. In questo senso faremo sindacato”. Innanzitutto servirà potenziare i servizi, “allegerendo il rapporto tra Confagricoltura e le Pubbliche amministrazioni”.
Nessuna cesura col passato recente dell’organizzazione nata nel 1920. Primo appuntamento per puntare alla conquista del mondo, il Vinitaly, in programma a Verona dal 7 all’11 aprile. “Sarà la prima uscita pubblica di questo nuovo corso – annuncia Guidi – la promozione di un prodotto importante come il vino, l’emblema della capacità degli imprenditori agricoli italiani”.

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