Holding Roma Capitale, pronta la delibera

acea-sliderLa società controllerà le partecipazioni comunali nei servizi pubblici. Previsti risparmi per milioni di euro

 

ROMA – Tutto pronto per la costituzione della Holding Roma Capitale, la società che controllerà le partecipazioni del comune di Roma nei servizi pubblici e in altre società e che avrà, presumibilmente, un giro d’affari di oltre cinque miliardi di euro e più di 28mila addetti.

A rivelarlo, un articolo del Corriere della Sera, secondo cui la delibera, messa a punto dall’assessore Carmine Lamanda e dai suoi predecessori è stata presentata alle parti sociali. La nuova Holding, dunque, potrebbe nascere tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, e al suo interno il Comune dovrebbe concentrare le quote possedute in 14 società (da Acea ad Eur, da Roma Servizi per la Mobilità a Zètema) mentre è quasi sicura la vendita delle partecipazioni in Aeroporti di Roma e Centrale del Latte di Roma.

Secondo quanto riporta il quotidiano non è stato ancora deciso il destino della partecipazione in Farmacap e Assicurazioni di Roma. Per Lamanda l’iniziativa, una volta a regime, potrà far risparmiare decine di milioni di euro al Campidoglio: in particolare, le perdite fiscali di società in rosso come l’Atac verranno “compensate” dagli utili di realtà in attivo come ad esempio l’Acea. Inoltre, il bilancio consolidato della capogruppo consentirà di pagare meno tasse.

A capo della holding, spiegano dall’assessorato capitolino al Bilancio, è previsto un Cda leggero che dovrà garantire funzionalità, vigilare sugli sprechi e le assunzioni ed evitare spese pazze o fuori controllo. Ogni società conserverà il proprio management ma dovrà attenersi alle norme statutarie introdotte dalla delibera e dar conto a un dirigente pubblico preposto a fare da raccordo con l’azionista unico per assunzioni e piani industriali.

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