2010, successi e polemiche per l’Auditorium

auditorium-sliderIn crescita ricavi e spettatori. Commissione Cultura Comune: dati incongruenti e ingannevoli

 

ROMA – Un 2010 da ricordare per l’Auditorium Parco della Musica. L’anno si è chiuso, infatti, con un incremento del 34 per cento nei ricavi dalla vendita dei biglietti, con un utile che si aggira intorno ai 400mila euro. Cresce anche la quota di autofinanziamento, che passa dal 66,86 per cento del 2009 al 67,32 per cento.

La Fondazione ha annunciato oggi in una conferenza stampa di aver ospitato 614 tra spettacoli ed eventi culturali, con un incremento del 22 per cento rispetto allo scorso anno e del 14 per cento in termini di spettatori. In aumento anche il numero defgli spettacoli prodotti fuori sede nel corso di festival o rassegne in Italia o all’estero, con una percentuale di occupazione media delle sale che si è attestata all’80 per cento. I dati, ha aggiunto l’amministratore delegato Carlo Fuortes, mostrano poi “un’ulteriore crescita nei primi mesi del 2011”. Si tratta, ha spiegato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, di “un esempio di imprenditoria culturale che unisce alti valori artistici con risultati economici significativi. Un esempio da utilizzare per continuare l’opera iniziata con il reintegro del Fus”.

L’Auditorium, infatti, verrà inserito nel nuovo progetto che porterà alla realizzazione del Parco della Musica e delle Arti, che “verrà presentato – ha proseguito Alemanno – da Renzo Piano e che va da Villa Glori fino al Ponte della Musica, comprendendo anche il Maxxi e le nuove strutture culturali” che saranno costruite nella caserma di via Guido Reni.

Un discorso a parte merita, invece, il consiglio di amministrazione della Fondazione, ora in scadenza: al suo fianco il sindaco Alemanno vorrebbe “un comitato scientifico che possa indirizzarlo, ma che dovrà essere deciso nelle forme dal nuovo Cda, anche perché forse – ha aggiunto – servirà una modifica statutaria”. Per il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, il modello dell’Auditorium “dimostra l’attività di un Cda combattivo”, un modello che funziona perché unisce “un’infrastruttura architettonica molto bella, una gestione efficace e un’azzeccatissima scelta di luogo polivamente, dove le forme artsistiche si esprimonio insieme”.

Per il presidente della Commissione Cultura del Comune Federico Mollicone i dati forniti da Auditorium sarebbero, invece, incongruenti e persino ingannevoli. “Il dato più ingannevole – spiega Mollicon, che ha presentato un report realizzato incrociando i numeri forniti dall’Ad di Musica per Roma e quelli della Siae – è quello relativo ai visitatori: nei dati forniti dal Parco della Musica risultano nel 2008 1.329.200 milioni di visitatori, 1.212.280 nel 2009 e 1.194.034 nel 2010”. Andando a chiedere un riscontro alla Siae, la Commissione ha ricevuto una risposta singolare: “Si tratta di un dato che non può essere misurato”, ha raccontato Mollicone, che pertanto lo considera “anche fuorviante per la gestione degli sponsor”.

“In quanto Commissione – ha concluso – convocheremo i revisori dei conti dell’Auditorium e poi faremo dei controlli anche al Teatro dell’Opera e al Teatro Argentina”.

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