Crui, il nuovo presidente è Marco Mancini

mancini-sliderAppello alla politica da parte del neo-eletto: “Alta formazione e ricerca di investimenti, non spese”

 

 

ROMA – “Il progressivo definanziamento dell’Università sta conducendo l’innovazione nel nostro Paese a minimi epocali, che difficilmente potremo recuperare se la tendenza non si inverte immediatamente”: ha esordito così Marco Mancini, neo-presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane, durante la cerimonia di insediamento. “Proseguire sulla strada che vede l’alta formazione e la ricerca come spese e non come investimenti – ha continuato Mancini – equivale a mettere una pesantissima ipoteca sul futuro di intere generazioni”.

Mancini, che attualmente ricopre la carica di rettore dell’Università della Tuscia, è stato eletto alla presidenza della Crui alla prima tornata e a maggioranza assoluta. Succede a Enrico Decleva, che ha lasciato l’incarico qualche mese prima della scadenza naturale del suo mandato per consentire una più celere attuazione degli adempimenti relativi alla riforma dell’università varata dal ministro Gelmini.

Sia il presidente uscente che il ministro Gelmini si congratulano con il neo-presidente. Decleva si è detto convinto che con l’elezione di Marco Mancini sia “emersa la soluzione più positiva per la Crui”. “Mancini – ha sottolineato ancora Decleva, rettore dell’Università Statale di Milano – è stato eletto a larghissima maggioranza e questo gradimento gli dà l’autorità necessaria per svolgere un ruolo che non sarà facile”.

“Sentite congratulazioni e auguri di buon lavoro al rettore Marco Mancini” arrivano anche dalla titolare del dicastero dell’Istruzione. “Sono certa – ha continuato il ministro – che tra il Miur e la Conferenza dei Rettori proseguirà il rapporto di collaborazione proficua nell’interesse degli studenti italiani, soprattutto in questa fase, importante e decisiva, di attuazione della riforma universitaria”.

L’Assemblea ha eletto inoltre oggi i membri della giunta: si tratta di Giacomo Deferrari (università di Genova), Massimo Giovannini (università Mediterranea di Reggio Calabria), Alessandro Mazzucco (università di Verona), Stefano Paleari (università di Bergamo), Corrado Petrocelli (università di Bari), Giovanni Puglisi (Iulm), Antonio Recca (università di Catania), Francesco Rossi (Seconda università di Napoli), Angiolino Stella (università di Pavia) e Alberto Tesi (università di Firenze). Subito dopo si è riunita la nuova giunta: Stefano Paleari è stato designato segretario generale mentre Giovanni Puglisi e Corrado Petrocelli sono i due nuovi vicepresidenti. Gli organi direttivi della Crui rimarranno in carica tre anni e sono rinnovabili una sola volta.

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