Comune di Roma, il bilancio previsionale ammonta a 7,4 miliardi di euro

campidoglio_SLIDERGli investimenti più alti per potenziare i trasporti. L’assessore al Bilancio: “Non ci sono tagli ma ottimizzazione” 

 

ROMA – 7,4 miliardi di euro, divisi tra 3,266 per la spesa corrente e 4,868 per gli investimenti: a tanto ammonta il bilancio previsionale 2011 presentato oggi dal  Campidoglio. Al suo interno, ha spiegato l’assessore al Bilancio Carmine Lamanda, “non ci sono tagli ma ottimizzazione: non chiediamo sacrifici ai cittadini e non inseriamo tasse in più né aumentiamo i tributi”.

Nel dettaglio, la spesa corrente si divide tra 2.223,17 milioni per la parte incomprimibile (e cioè quelle voci sulle quali non c’è un ampio margine di manovra) e 1.043,70 milioni per quanto riguarda gli elementi sui quali si può operare una razionalizzazione su beni e servizi. Per il capitolo relativo al piano investimenti, dal valore di 4.868,11, bisogna sottolineare che una parte della cifra viene coperta da fondi pubblici (1.700,48 milioni) mentre la parte maggiore è sostenuta dai privati (3.167,63).

Gli investimenti più consistenti riguardano il settore mobilità e trasporti: si tratta di 2.972,77 milioni di euro destinati in particolare alle nuove linee della metropolitana, a esclusione della linea D, per la quale non è previsto alcun fondo.

Congiuntamente ai dati sul previsionale sono state diffuse oggi le cifre relative alla manovra correttiva con cui l’Amministrazione comunale affronterà i 150 milioni di euro di trasferimenti in meno decretati dai tagli governativi. Un ammanco pesante per le casse capitoline, cui si sommano 284,90 milioni in meno di entrate e, soprattutto, spese maggiorate per 1.033,67 milioni.

Secondo quanto riferito agli organi di stampa le parti sociali dopo l’incontro con il sindaco Alemanno e l’assessore al Bilancio Lamanda, si tratta di una manovra da 388,57 milioni di euro: l’intervento si baserà su 291,31 milioni provenienti dalla gestione delle entrate e 97,26 milioni derivanti dal taglio delle spese.

Critiche da parte della Cgil, che per bocca del segretario regionale Claudio di Berardino denuncia: “Solo nel 2011 questa previsione di bilancio taglia 15 milioni di euro al sostegno alle famiglie. Mentre la crisi aumenta, cresce il numero dei disoccupati e il disagio di giovani e pensionati, le risposte che arrivano dal sindaco Alemanno sono di senso inverso”.

Potrebbero interessarti anche