Coni, è partita la corsa al dopo-Petrucci

raffaele-pagnozziIl presidente del Comitato olimpico non potrà ricandidarsi e designa come suo successore il segretario Pagnozzi

 

ROMA – Le passate elezioni dell’esecutivo Coni, le ultime a cui Gianni Petrucci ha potuto candidarsi, considerati i raggiunti limiti di mandato, avevano visto la candidatura anticipata del professor Franco Chimenti. Subito dopo era sceso in campo anche il senatore Paolo Barelli, presidente di Federnuoto, che si era poi ritirato qualche giorno dopo.

È finita, come è noto, con la vittoria schiacciante di Petrucci. In quell’occasione gli analisti (giornalisti, dirigenti sportivi, etc.) hanno imputato gran parte della disfatta di Chimenti al fatto di essere uscito allo scoperto troppo presto.

Ora è Petrucci a bruciare le tappe, per proporre “l’erede al trono” Raffaele Pagnozzi, attuale segretario generale. In questi due anni Pagnozzi ha recitato il ruolo di numero uno in numerose conferenze stampa e appuntamenti ufficiali, almeno quanti il presidente. Un segnale chiaro e inequivocabile di una possibile investitura. Fin qui, però, siamo ancora nell’ambito dei rumors.

Ora invece Petrucci, seppur senza pronunciarsi direttamente, ha fatto capire con alcune dichiarazioni che Pagnozzi sarà il suo erede. Con due anni di anticipo dalle elezioni, previste per il 2013. Non ci sarà anche stavolta il rischio di aver “bruciato” il candidato?

(Federico Pasquali)

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