Un ateneo dedicato ai futuri medici africani

ROMA – Si chiamerà università Camilliana e preparerà gli studenti di medicina e gli esperti nella gestione ospedaliera. A sostegno dell’istituendo ateneo è sceso in campo anche Prosolidar, un ente bilaterale costituito dall’Abi, l’associazione bancaria italiana e da diversi sindacati del credito, attraverso un proprio fondo dedicato esclusivamente a progetti di solidarietà.

Dei cinque milioni di finanziamenti appena stanziati c’è anche il progetto sopra descritto. Il presidente del fondo, Edgardo Maria Iozia, ha infatti dichiarato che “la nostra volontà è quella di dare una possibilità ai giovani futuri medici e a coloro che vorranno intraprendere la strada dell’amministrazione sanitaria. Lo faremo – ha aggiungo – attraverso delle borse di studio per consentire loro di prepararsi adeguatamente e di poter poi tornare nei loro paesi di origine per colmare il bisogno straordinario di personale medico-sanitario”.

Per chi volesse dare il proprio contributo all’iniziativa, si può donare il 5X1000 apponendo la firma nella casella “Sostegno delle organizzazioni non lucrative…” e indicando il codice fiscale della onlus: 97634680587.

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