I giochi online aprono a più concorrenti

Giochi_onlineLa Sisal adotta una serie di misure per facilitare l’accesso al mercato dei giochi online a più provider

ROMA – Chiusa senza accertamento di infrazione l’istruttoria avviata nel luglio del 2009 dall’Agcm, l’autorità garante della concorrenza e del mercato, a seguito di una segnalazione della società Giochi24 che contestava a Sisal un presunto abuso di posizione dominante nell’offerta del gioco su internet. In pratica, secondo l’Autorità, la Sisal impediva ai concorrenti di collegarsi alla rete per svolgere l’attività di raccolta online con effetti negativi sulla raccolta degli altri provider autorizzati.

Le misure presentate dall’azienda italiana leader nella gestione dei giochi d’azzardo e delle scommesse, e rese vincolanti dall’Antitrust, faciliteranno d’ora in avanti l’accesso al mercato della raccolta a distanza dei giochi numerici a totalizzatore nazionale (Gntn) agli operatori autorizzati, riducendo le barriere all’ingresso e comporteranno la rinuncia da parte di Sisal ad alcune prerogative.

In particolare Sisal si è impegnata ad effettuare un collegamento tra il sito www.superenalotto.it e il sito www.giochinumerici.info in modo che qualsiasi giocatore che digiti il primo indirizzo acceda direttamente al secondo. Sisal ha anche deciso di ”rinunciare nei rapporti con Google e con gli altri motori di ricerca all’uso esclusivo su internet del marchio ‘Superenalotto’ in modo da renderne disponibile l’utilizzo sui motori di ricerca da parte di tutti i soggetti autorizzati alla raccolta on-line dei Gntn. La società si è inoltre impegnata a garantire analoga facilità operativa anche per la futura modalità di raccolta attraverso i cellulari, che partirà nei prossimi mesi.

Sisal si è impegnata altresì “ad astenersi nelle forme di comunicazione e pubblicità istituzionali dei giochi numerici, cui è tenuta per legge, da attività di promozione esclusiva dei suoi siti di raccolta”. L’azienda ha infine assicurato “di presentare entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento di chiusura dell’istruttoria ad AAMS formale proposta di modifica dell’art. 7 del Contratto tra concessionario e punto vendita, affinché in alternativa alla garanzia fideiussoria di 50.000 euro, che deve essere prestata dai punti vendita a distanza autorizzati al concessionario, possa anche prevedersi un deposito cauzionale di pari importo”.

Alla richiesta di commentare l’esito positivo dell’istruttoria Antitrust, da Sisal è arrivato un secco e laconico no comment.

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