I “quarti di finale” della letteratura italiana

premio-strega-sliderScelti dal Comitato direttivo del Premio Strega i “magnifici 12” che si contenderanno l’ambito riconoscimento

 

ROMA – Se non è troppo irriverente, si può dire che ieri a Benevento si sono giocati i “quarti di finale” della letteratura italiana. Sì, perché nella città campana, patria di Guido Alberti patron del liquore Strega e fondatore con i coniugi Bellonci dell’omonimo premio, sono stati selezionati i 12 libri italiani che a metà giugno giocheranno a Roma la “semifinale” che decreterà la cinquina destinata a disputarsi l’assegnazione del più ambito e famoso Premio letterario del nostro Paese. La “finale” infatti, come avviene ormai da 65 anni, si disputerà poi nella cornice del Ninfeo di Villa Giulia il prossimo 7 luglio.

I “magnifici 12” sono stati scelti ieri dal Comitato direttivo del Premio Strega, presieduto da Tullio De Mauro e composto da Valeria Della Valle, Giuseppe D’Avino, Alberto Foschini, Dino Gasperini, Alessandro Barbero, Melania Mazzucco, Ugo Ricciarelli, Giuseppe De Rita e Fabiano Fagiani (l’elenco dei 12, con le relative schede sinottiche, è contenuto nel documento scaricabile dal nostro sito). A metà giugno invece entreranno in campo i quattrocento Amici della domenica, a cui si aggiungeranno quest’anno trenta “lettori forti” segnalati da altrettante librerie indipendenti, per fare la grande selezione che porterà i cinque finalisti allo spoglio finale.

“Sin dalla nascita – si legge nella nota biografica della Fondazione – il Premio Strega è stato indice degli umori dell’ambiente culturale e dei gusti letterari degli italiani: da ‘Tempo di uccidere’ di Ennio Flaiano (1947) a ‘Canale Mussolini’ di Antonio Pennacchi (2010), i Premi hanno raccontato il nostro Paese, documentandone la lingua, i cambiamenti, le tradizioni e incoraggiando gli italiani a leggere se stessi, la loro storia e il loro presente attraverso lo specchio della narrativa contemporanea”.

Ora per due mesi sarà campagna elettorale: case editrici in fibrillazione, lobbisti scatenati, critici e giornalisti sottoposti a pressing asfissianti. Ma alla fine gli Amici della domenica riescono di solito a scrollarsi di dosso i condizionamenti e a mantenere integro ed indiscusso allo Strega il titolo di “re dei premi letterari”.

 

 


IL DOCUMENTO: Le schede dei libri in concorso, i commenti dei presentatori e le note bibliografiche degli autori

IL DOCUMENTO: L’albo d’oro del Premio Strega

Potrebbero interessarti anche