Rallentano gli incentivi, Invitalia non invita più

innocenziSecondo la relazione della Corte dei Conti l’attività dell’agenzia rallenta. Preoccupano le controllate

ROMA – Il 2009 “ha visto un consistente rallentamento delle attività di Invitalia (l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa), specie con riferimento all’erogazione degli incentivi a favore dell’autoimprenditorialità e dell’autoimpiego”. È questo il pay-off del controllo sulla gestione finanziaria di Invitalia per l’esercizio 2009 eseguito dalla Corte dei Conti.

La magistratura contabile ha sottolineato che questa situazione è dovuta “ad un minore afflusso di risorse”, che non viene spiegato che cosa significhi in realtà. L’utile di esercizio – prosegue la Corte – é attribuibile quasi esclusivamente al risultato della gestione straordinaria, in gran parte riferita alle attività in via di dismissione (4,6 milioni di euro a fronte di 5,1 milioni di euro di utile). Il conto consolidato espone una perdita di 2 milioni conseguente ad un risultato negativo (-3,2 milioni di euro) di pertinenza di terzi e ad un utile di esercizio di pertinenza della società (1,1 milioni di euro).

Durante l’anno 2009 si è anche avuta una consistente riduzione del numero e del costo del personale, così come incomplete per la Corte sono la struttura societaria della capogruppo e quella della Newco Finanza (Svi finance S.p.A.). In particolare appare preoccupante la situazione finanziaria e gestionale di Italia Navigando S.p.A., la controllata che mira a trasformare la rete dei porti in un circuito commerciale esteso su gran parte del territorio nazionale.

Aspetti di criticità presenta anche la nuova Cantieri Apuania, divenuta nel 2009 una controllata dell’Agenzia, le cui elevate perdite hanno comportato successivi interventi di ricapitalizzazione. Proprio ieri alla X Commissione attività produttive della Camera sono state presentate due interrogazioni, sulla continuità aziendale della Nuovi Cantieri Apuania e sul futuro assetto societario dei Nuovi Cantieri Apuania di Massa Carrara. Infine suscita perplessità nell’organo di controllo contabile il recente acquisto (42 milioni di euro) da parte di Italia Turismo, di partecipazioni di minoranza detenute da Club Med.

Visto il persistente stato di negatività dell’impresa, ancora alla ricerca di una chiara identità e di una mission definita, e in assenza di un preconsuntivo 2010, al Ministero dell’economia (azionista unico di Invitalia con un capitale di 836 milioni di euro) attendono di conoscere i risultati definitivi dell’ultimo esercizio e del primo trimestre 2011 per assumere eventuali decisioni.

(Nerina Stolfi)

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