Protesta a sorpresa autotrasportatori, traffico in tilt

proteste-tirTir a passo d’uomo contro la “totale inefficacia delle misure di garanzia del il Governo”

 

ROMA – Sono stati identificati dalla polizia e saranno denunciati per manifestazione non preavvisata i circa 40 autotrasportatori che dalle prime ore di questa mattina protestano nei pressi del Ministero dei Trasporti contro il caro prezzi del gasolio. Lo ha reso noto la Questura di Roma, annunciando inoltre che, dopo una mediazione durata circa due ore, gli autotrasportatori sono stati autorizzati a manifestare a Saxa Rubra.

Dalle 6.30 di questa mattina i 40 tir hanno paralizzato il traffico di una grossa parte della città, andando a passo di lumaca per protestare contro i rincari della nafta: partiti dalla zona di Saxa Rubra, sulla via Flaminia, sono arrivati fino alla centralissima zona di Porta Pia.

“Quello che si sta verificando in queste ore a Roma, segno di una vera e propria disperazione dell’autotrasporto italiano, è solo la prima reazione a una politica totalmente sbagliata sul settore”: così Franco Pensiero, presidente di Trasportounito, ha commentato la manifestazione di protesta.

L’associazione Trasportounito ha deciso inoltre il fermo nazionale del settore per cinque giorni, dal 16 al 19 maggio, chiamando anche le altre Associazioni di settore a una mobilitazione che una volta per tutte costringa il Governo e la committenza a farsi carico di scelte di mercato e di comportamenti coerenti: “Senza pagamenti certi e garantiti, senza la remunerazione dei tempi di attesa e senza un quadro che consenta alle imprese di coprire i costi, la situazione del trasporto su gomma peggiorerà costantemente con conseguenze tanto imprevedibili quanto potenzialmente esplosive per il sistema economico italiano”.

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