Brignano a Romacapitale.net: “Sono romano ma non è colpa mia”

enrico-brignano-sliderDall’ultimo film alle donne al rapporto con la moglie Enrico Brignano si confessa al nostro Portale

 

ROMA – “Sono romano ma non è colpa mia” è il titolo del libro da cui Enrico Brignano ha tratto lo spettacolo teatrale che sta portando in tour per l’Italia. Ma in realtà questa frase è solo una battuta perché il comico è molto fiero delle sue origini romane. Certo, dice lui a Romacapitale.net, essere cittadino di Roma è una bella responsabilità perchè è difficile saper far meglio di chi è venuto molto prima di noi, ed essere parte di una famiglia molto “allargata” che arriva fino a “nonno Romolo”, primo re di Roma.

Comunque lui ci prova. E nel frattempo è volato a Cuba per girare il suo ultimo film appena uscito, “Faccio un salto all’Avana”, regia di Dario Baldi, di cui è protagonista con Francesco Pannofino e Aurora Cossio.

“Sì, sì tutti pensano ‘chissà che bella vacanza hai fatto, mare, Cuba, i caraibi’ – dice Brignano – Invece che sofferenza! Magari volevo prendere il sole, tuffarmi, e invece no, perché poi dovevamo girare, e mica potevo restare bagnato! Certo ci sono mali peggiori nella vita. E poi ho scoperto Cuba, bellissima, poverissima, ma la gente è sempre allegra. Come fa?”.

All’Avana Enrico, nel film, trova l’amore. Nella vita invece è felicemente sposato con la ballerina Bianca Pazzaglia con cui ha aperto a Pomezia una scuola di danza e recitazione. “È una zona periferica dove non ci sono molte possibilità per i ragazzi, noi vogliamo offrire un’occasione per fare attività diverse”, ha detto Enrico.

“Bianca? Si lamenta perché non faccio mai uscire il cane (che detto tra noi potrrebbe farlo da solo, gli do le chiavi!). Ma l’adoro, amo il suo sorriso, mi ha conquistato ballando. Le donne hanno una marcia in più. E ti spiazzano. Metti pure che una ti tampona e ti distrugge la macchina, poi però scende, minigonna, tacchi a spillo, charme e sguardo languido: ma come fai a infierire?”

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