All’ex Mattatoio va in scena “Roma. The Road to Contemporary Art”

Roma._The_Road_to_Contemporary_ArtUna tre giorni densa di performance, installazioni, fotografie al Macro a Testaccio

 

ROMA – Per tre giorni, da oggi fino all’8 maggio, il mondo dell’arte contemporanea si dà appuntamento a “Roma. The Road to Contemporary Art”, la fiera internazionale allestita all’interno dell’ex Mattatoio a Testaccio. In uno spazio di oltre 8.000 metri quadrati, articolato in tre padiglioni, saranno esposte circa ottanta gallerie per la maggior parte italiane e altre provenienti dalla Francia, dalla Germania, dagli Stati Uniti e dalla Cina.

Il mercato dell’arte, anche in questo momento di grave crisi, riesce ad attirare collezionisti, curiosi, compratori occasionali e soprattutto un gran numero di giovani che si trovano, in vari modi, attorno a questo mondo dello spettacolo, della creatività, dell’intrattenimento.

E’ il quarto anno che Roma prova a mettersi in concorrenza con le grandi fiere italiane ed internazionali e lo fa in un contesto che vede crescere sull’arte contemporanea, nonostante alcune voci critiche, un grande consenso. Certo le gallerie più affollate sono quelle che espongono i nomi storici, da Burri a Fontana, ad Afro, Castellani e Boetti ma sono visitatissime anche quelle che presentano giovani generazioni, nomi già noti al mondo della critica ma ancora sconosciuti al grande pubblico che aspira, in queste occasioni, a fare qualche affare.

Alle gallerie si aggiungono gli stands delle più note testate giornalistiche attive nel campo del contemporaneo e delle associazioni, ricordiamo tra le altre quella dei Macroamici o quella dei Giovani Collezionisti che hanno in programma premi in favore dei due grandi musei romani, il Macro e il Maxxi.

(Maria Grazia Tolomeo)

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