Letterature, il festival dove si celebra la Storia

MassenzioI brani al centro della scena dove fluttuano immagini di artisti sulle note di musiche live

ROMA – Un compleanno che racconta una storia, la sua fatta di 10 anni di successi, e quella dei 150 anni dell’Unità d’Italia. “Storia/Storie” sarà infatti il titolo del festival internazionale delle Letterature, che inaugurerà giovedì prossimo 19 maggio nella splendida cornice della Basilica di Massenzio al Foro Romano. La kermesse romana si prepara a festeggiare il suo decimo anniversario con un gran parterre di autori italiani e stranieri, insieme sulla scena alle cui spalle saranno proiettate le immagini di artisti italiani per creare l’atmosfera in sintonia con i brani scelti per la lettura.

Tra gli ospiti stranieri protagonisti, chiamati quest’anno ad esplorare le connessioni tra letteratura e storia, immaginario e reale, ci sarà il re del bestseller d’avventura Wilbur Smith, il grande scrittore americano Don DeLillo, il cileno Antonio Skarmeta autore del famoso “Il postino di Neruda”, il giornalista e romanziere americano Gay Talese, la spagnola Clara Sanchez e la cinese Xue Xinran. Le loro parole verranno introdotte da altrettanti autorevoli scrittori nostrani che leggeranno un loro testo inedito, inventato o semplicemente ispirato. Il tutto accompagnato oltre che dalle immagini di artisti, tutti rigorosamente made in Italy, da esecuzioni di musica live di straordinari musicisti e da alcuni noti attori e attrici della scena cinematografica e teatrale.

Una formula che si preannuncia vincente e promette emozioni al chiar di luna del monumento di grande valore simbolico dove ogni anno si celebrano l’importanza, la vitalità e la forza del testo e della parola. Si comincia con Sandro Veronesi che introduce il suo compagno di letture Don DeLillo con un racconto attuale ambientato in Giappone. Le parole scorreranno sulle musiche di Daniel Palmizio e Andrea Bosca e si intrecceranno con le immagini dei dipinti di Bernardo Siciliano, cantore dei paesaggi urbani, soprattutto newyorkesi, e di Marco Tirelli seguace dell’Action Painting americana.

Valerio Mastrandrea anticiperà il duetto Margaret Mazzantini-David Benioff. La scrittrice e sceneggiatrice di successo sarà affiancata dall’artista Daniela De Lorenzo e i suoi lavori sull’identità del corpo femminile e dal famoso autore di Hollywood de “La 25° ora” David Benioff, sulle musiche di Paolo Zampini Ensemble.

Il maestro di satira Stefano Benni anticiperà il grande umorista americano David Sedaris, sullo sfondo delle pitture astratte costellate di ironia di Felice Levini. Le immagini di Giuseppe Salvatori renderanno invece omaggio alla cultura russa circondando metaforicamente le parole e le voci dei due autori Gary Shteyngart Pavel Sanaev, mentre Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli e il norvegese Jo Nesbo fluttueranno sulle immagini di Gioacchino Pontrelli che suggeriscono atmosfere noir. Ad introdurli non potevano che essere Vinicio Marchioni e Francesco Montanari, attori della serie tv di successo “Romanzo criminale”.

Il 23 giugno si chiude in bellezza con un omaggio ad Elsa Morante, autrice simbolo del Novecento italiano. Sulla musica del premio Oscar, Nicola Piovani, la nipote Laura Morante e Carlo Cecchi leggeranno dei brani tratti dai suoi indimenticabili romanzi mentre Andrea Aquilanti farà scorrere i propri quadri.

Tutti i protagonisti della rassegna, secondo tradizione, leggeranno in lingua madre i testi inediti, nati e scritti su commissione per onorare un tema, uno stimolo, una provocazione, privilegiando il testo letterario su tutto il resto. Ghiotto e ricco di effetti speciali il programma del Festival, la cui ideazione e conduzione è affidata sin dalla nascita a Maria Ida Gaeta la stessa che, a piazza dell’Orologio, dirige anche la Casa delle letterature.

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