Al Macro l’arte si trasforma in party

Opera-di-Aneglo-BucarelliChampagne, brunch, musica, visite private…a Testaccio va in scena la festa dell’arte contemporanea

 

Champagne bar, vip card, visite private a studi d’artista, brunch nelle gallerie, preview ad inviti. La festa dell’arte contemporanea, The Road to Contemporary Art alla quarta edizione, ha trasformato la Capitale in un grande party che è andato oltre la tre giorni di apertura al pubblico di Roma. La manifestazione, insediata negli spazi del Macro Testaccio, durante la giornata dedicata alle anteprime qualificate ha fatto parlare di sé per il forte mix di arte e socialità.
Nel pomeriggio, è stato il turno dei collezionisti che, si sa, amano fare un giro in tutta tranquillità, per soppesare al meglio le opere. Molte le presenze internazionali, dagli australiani Andrew e Amanda Love agli americani Dani e Mirella Levinas, che dividono la scena con Davide Blei, Beatrice Bulgari, Nicoletta Fiorucci, Ines Musumeci Greco, Rosa e Gilberto Sandretto. Non sono mancati Luca Massimo Barbero, direttore del Macro, e Pio Baldi, presidente della Fondazione MaXXI.
Quando è cominciato a farsi sera, l’aperitivo ha il sapore delle bollicine francesi con Marco e Lorenzo Bassetti. All’ingresso dei padiglioni espositivi si sono materializzati Alessandro Profumo con la moglie Sabina Ratti, Fausto e Lella Bertinotti, Anna Marzotto, Angelo Bucarelli, la gallerista Luce Monachesi, Gino Agnese, il critico d’arte Luca Beatrice, la bella attrice Anna Safroncik, Flavio Misciattelli, e H.H. Lim.
Tour fra le opere e, perché no, Karaoke Night con le immagini di Christodoulos Panayiotou sullo sfondo.

di Nerina Stolfi, foto di Mario Pizzi

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