Approvato il bilancio per i prossimi tre anni

campidoglio_SLIDERNon sono lacrime e sangue, ma neppure grida di gioia. Bene gli investimenti nelle infrastrutture, male le tasse

 

 ROMA – Dopo l’approvazione in Giunta, la Commissione bilancio del Consiglio comunale di Roma ha approvato il progetto di spese ed entrate previste da quest’anno al 2013. Ora manca solo l’ultimo passaggio in aula, atteso per i primi di giugno, perché il bilancio previsionale diventi definitivo.

“Il documento appena approvato – ha commentato il presidente della commissione comunale Federico Guidi – è in grado di porre in essere concrete premesse per il rilancio e lo sviluppo dell’economia cittadina. Proprio in questo senso deve essere sottolineato il grande sforzo fatto sul piano degli investimenti da destinare a infrastrutture, strade, scuole e verde, a cui sono destinati ben 4.886 milioni di euro, con un aumento del 76,25 per cento rispetto alle risorse destinate agli investimenti nel bilancio 2010. Il tutto senza toccare la spesa sociale e prevedendo 79 milioni all’ambiente, 637 milioni di euro per i lavori pubblici, 3 miliardi per il comparto dei trasporti, spesa per la cultura confermata”.

Le cose non stanno esattamente così – per esempio, le spese per la cultura vengono pesantemente ridotte in prospettiva e il carico fiscale si fa ancor più pesante per i romani – ma, tenuto conto della situazione contingente e dei vincoli imposti dal patto di stabilità, si è compiuto uno sforzo di equilibrio e di sviluppo non indifferente. L’impostazione del documento contabile e programmatico nasce dall’applicazione sostanziale dei principi del vigente ordinamento finanziario e contabile con particolare riferimento al principio di unità del bilancio, di equilibrio delle entrate e delle spese e di veridicità, cioè senza sopravvalutazioni di entrate o sottovalutazioni di spese.

Nel contesto della legge 30 luglio 2010, che conteneva norme specifiche per Roma Capitale, e delle relative delibere di Giunta, è stata istituita un’addizionale commissariale sui diritti di imbarco dei passeggeri in partenza dall’aeroporto di Fiumicino nella misura di 1,00 euro a passeggero (la relativa previsione di entrata ammonta a 18 milioni), oltre ad un aumento dello 0,4 per cento dell’addizionale Irpef per quest’anno.

Comunque, per garantire l’equilibrio economico-finanziario della gestione ordinaria, il Comune di Roma è stato autorizzato ad adottare le seguenti misure:
– Conformazione dei servizi resi dal Comune a costi standard unitari di maggiore efficienza.
– Centralizzazione degli acquisti di beni e servizi di pertinenza del Comune e delle società partecipate
– Razionalizzazione delle partecipazioni societarie detenute dal Comune di Roma
– Introduzione di un contributo di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive della città, fino al massimo di 10 euro per notte (con una previsione di entrata di 75,5 milioni annui)
– Maggiorazione, fino al 3 per mille, dell’Ici sulle abitazioni diverse dalla prima casa, tenute a disposizione
– Utilizzo dei proventi da oneri di urbanizzazione anche per le spese di manutenzione ordinaria.

Inoltre, sono stati posti tetti massimi di spesa, da calcolare in percentuale sugli impegni 2009, per le seguenti voci di bilancio: studi e incarichi di consulenze 20 per cento; relazioni pubbliche 20 per cento;  convegni 20 per cento; mostre 20 per cento; spese di rappresentanza 20 per cento; pubblicità 20 per cento; sponsorizzazioni 0%; missioni 50 per cento; formazione 50 per cento; acquisto; manutenzioni noleggio autovetture 80 per cento.

Per quanto attiene alla spesa di personale, la sua incidenza sulla complessiva spesa corrente si attesta al di sotto del 35 per cento, tale da conseguire il rispetto dei relativi parametri previsti dalla normativa. In dettaglio per il 2011 è stata prevista una spesa per il personale di 1.112 milioni di euro, per oneri finanziari 49,8 milioni in relazione al prevedibile andamento dei tassi d’interesse, per beni e servizi 3.254 milioni di euro.

Infine, il piano degli investimenti 2011-2013, comprensivo delle opere pubbliche, degli investimenti finanziari e delle opere e dei beni strumentali per un totale triennale di euro 6.672 milioni, risulta così distribuito: quest’anno 1.718 milioni di fondi di bilancio e 3.170 milioni di fondi privati, nel 2012 rispettivamente 905 milioni e 547 milioni, nel 2013 analogamente 318 milioni e 15 milioni.

 

 


IL DOCUMENTO: Riepilogo programmi Bilancio Pluriennale 2011-2013

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