Enac, scoppia il caso dell’incompatibilità tra cariche

aeroporto-riminiUn consigliere nominato dal Governo è allo stesso tempo componente del collegio sindacale di una controllata

 

ROMA – Un caso di incompatibilità tra cariche sta investendo il Consiglio di amministrazione dell’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Secondo quanti si legge in un’interrogazione inviata al ministro delle Infrastrutture, tra i nuovi nominati nel Cda ci sarebbe anche un consigliere che fa parte del collegio sindacale di un’altra società.

In particolare, si legge, nel febbraio 2011 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Enac, e tra i nominati c’è anche Roberto Serrentino. Lo stesso Serrentino, però, l’11 maggio è stato nominato anche componente del collegio sindacale della società Aeradria, società di gestione dell’aeroporto internazionale “Federico Fellini” di Rimini. Ad oggi il consigliere ricopre ancora tale incarico. Ma questo non sarebbe l’unico punto di incompatibilità, perché risulterebbe che alcuni dirigenti dell’Enac sono stati nominati revisori dei conti di società di gestione aeroportuali.

Per questo motivo l’interrogazione, a firma del capogruppo Pd in Commissione Trasporti alla Camera Michele Meta, chiede al ministro “se non ritenga di dover intervenire per risolvere il caso di palese incompatibilità sostanziale e formale del dottor Serrentino nelle sue vesti di consigliere di amministrazione Enac e componente del collegio sindacale della società Aeradria” e se il ministro non ritenga “di intervenire per risolvere il caso di incompatibilità sostanziale dei dirigenti Enac che percepiscono emolumenti da società di gestione soggette a molteplici azioni di controllo da parte di Enac”.

Il Ministero dei Trasporti tramite il suo ufficio stampa non ha al momento voluto commentare la vicenda ma ha reso noto di “seguirla con attenzione”.

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