Ciak si gira, nasce il festival universitario del corto

ciakPer i vincitori una borsa di studio e una serata speciale all’interno del Festival Internazionale del Film di Roma

ROMA – Nasce a Roma il primo Festival Universitario del Corto, un evento che coinvolgerà tutti gli atenei della Capitale, dalla Sapienza a Roma Tre fino a Tor Vergata, Università Cattolica del Sacro Cuore, Lumsa, Luiss, Luspio, Iusm, Link Campus ed eCampus. Gli studenti potranno realizzare il proprio cortometraggio e sottoporlo al giudizio di una speciale giuria. Saranno diverse le commissioni composte da studenti, professori e tecnici di vari settori che si occuperanno delle selezioni. Testimonial della manifestazione sarà Massimo Ghini.

I cinquanta migliori corti della lunghezza massima di 15 minuti, avranno la possibilità di essere proiettati alla Casa del Jazz nell’ambito della sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, che quest’anno si svolgerà dal 27 ottobre al 4 novembre 2011. Tra questi verranno selezionati dieci finalisti cui sarà dedicata una speciale serata all’interno del Festival. I tre registi che avranno realizzato i migliori cortometraggi riceveranno in premio borse di studio: il primo si aggiudicherà un riconoscimento del valore di cinquemila euro, il secondo di millecinquecento, mentre il terzo di cinquecento.

Il Festival nasce da un’idea di Marco Siclari, delegato del Sindaco di Roma Gianni Alemanno per i Rapporti Istituzionali e Territoriali tra Roma Capitale e Università, ed è sostenuto dall’assessorato alle Politiche Culturali di Roma Capitale, in collaborazione con iUniversity Roma e Fondazione Cinema per Roma. Il responsabile del progetto è il giovane attore Niccolò Petitto, presidente dell’associazione CWM che cura l’organizzazione dell’evento. Tutti i ragazzi si dovranno confrontare con il tema: “Il valore della vita”. L’obiettivo del Festival, infatti, è quello di intercettare meglio il pensiero dei giovani sulla vita, sul lavoro, sul rapporto con gli altri. Questo consente di sensibilizzare le istituzioni, le famiglie, la politica verso le nuove generazioni, cercando di comprendere le loro debolezze, i punti di forza e le esigenze che li caratterizzano.

“Attraverso il dialogo fra università, città e linguaggio audiovisivo Roma rafforza la sua volontà di essere capitale del cinema e apre le porte ad un pubblico il più ampio possibile”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche Culturali di Roma, Dino Gasperini. Il direttore generale della Fondazione Cinema per Roma, Francesca Via, ha commentato: “Al Festival abbiamo già spazi rivolti ai giovani e alla sperimentazione come Alice nella città, L’Altro Cinema Extra e la Fabbrica dei Progetti. Per questo motivo, abbiamo accolto la collaborazione con il Festival Universitario del Corto con grande entusiasmo. Porteremo così portare avanti uno degli obiettivi della Fondazione Cinema per Roma, ovvero la formazione di chi si avvicina al mondo dell’audiovisivo”. Per il testimonial del primo Festival Universitario del Corto, l’attore Massimo Ghini: “Il Festival Universitario del Corto invita gli studenti a muoversi su territori diversi rispetto a quelli a cui sono abituati. E chissà che dal Festival non emerga un nuovo talento”.

IL BANDO PER PARTECIPARE AL FESTIVAL

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