La rosa dei candidati alla guida della comunicazione

regione-lazio-sliderIn pole position Michele Misuraca, ex responsabile eventi di Marrazzo e Alberto Di Majo giornalista de Il Tempo

 

 

ROMA – Spuntano i primi nomi per l’ambita carica di direttore Comunicazione e relazioni esterne del Consiglio regionale alla Pisana, di cui ci eravamo occupati qualche giorno fa, a proposito del bando di selezione che sembrava fatto su misura per qualcuno. Emergono oggi i papabili candidati di cui si conoscerà a giorni il nome poiché il bando scade domani.

Al momento il nome più accreditato è quello di Michele Misuraca, ex responsabile grandi eventi e iniziative speciali di Marrazzo, già nel novero dei beneficiari di favolosi compensi da parte della Regione Lazio. Sarebbe infatti lui il beneficiario designato per la poltrona di direttore. Misuraca, prima che l’ex governatore fosse costretto a dimettersi per le note vicende, fu piazzato alla direzione della Fondazione Roberto Rossellini per l’audiovisivo, un carrozzone finanziato dalla Regione Lazio e di cui la nuova maggioranza di centrodestra si vuole sbarazzare.

I requisiti richiesti sembrano calzare a pennello con quelli di Misuraca, anche se non è un avvocato o procuratore dello Stato, né tanto meno un magistrato, come curiosamente richiedeva il bando. Unica spada di damocle sulla testa di Misuraca potrebbe essere il titolo di giornalista professionista conseguito da Misuraca al termine di un corso di studi all’istituto per la formazione giornalistica di Urbino, anzichè dopo un praticantato di 18 mesi in una redazione giornalistica. Ma si tratta comunque di una modalità abbastanza controversa. Naturalmente, il totonomine non si ferma al nome di Misuraca. Un altro candidato possibile è quello di Alessandro Cristaldi, capo ufficio stampa di Marrazzo. E’ stato visto diverse volte alla Pisana in compagnia dell’attuale presidente del Consiglio regionale, Mario Abbruzzese, per il quale pare stia curando un non meglio precisato progetto di comunicazione. Come Misuraca, anche Cristaldi, qualora avanzasse la propria candidatura, potrebbe contare sull’occhio benevolo di almeno uno dei tre membri del Nucleo di valutazione e controllo strategico preposto all’esame delle candidature, l’avvocato di Marrazzo, Luca Petrucci.

Su un altro fronte, meno caratterizzato politicamente, il nome che circola più insistentemente è quello di Alberto Di Majo, giovane capo del servizio politico-economico de Il Tempo, il quale da anni segue le vicende della Pisana, spesso additando alla pubblica attenzione sprechi e furbate della casta regionale. Infine, con minori chances, si vocifera di un candidato vicino al senatore del Pdl Claudio Fazzone, ras di Latina ed ex presidente del Consiglio Regionale. Non se ne conosce il nome, ma qualcuno ha avanzato l’ipotesi che si tratti di Lidano Grassucci, attualmente nella segreteria dell’assessore al turismo, Stefano Zappalà.

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