Montalto di Castro è la spiaggia più bella del Lazio

montalto-castro-sliderÈ l’unica con 4 vele blu di Legambiente. Scende Ventotene. Sabaudia e San Felice come Ostia. Bene i laghi

 

ROMA – Montalto di Castro, con quattro vele, si aggiudica il riconoscimento della località laziale con il mare più bello. A decretarlo, Legambiente e il Touring Club Italiano, che nell’annuale classifica delle Vele Blu dopo aver censito 367 località balneari in tutta la penisola conferma il giudizio sui mari laziali: nessuna località si aggiudica le ambite cinque vele.

La cittadina del Viterbese si aggiudica dunque, per il secondo anno di seguito, le quattro vele, mentre scende a tre l’isola di Ventotene. Buon piazzamento, sempre con tre vele, anche per Sperlonga e Tarquinia, che sale di un posto rispetto al 2010. Ma la vera sorpresa riguarda il piazzamento delle località con due vele: spiagge blasonate come Sabaudia o San Felice Circeo quest’anno si piazzano a pari merito con Ostia, Santa Marinella, Nettuno, Gaeta e Ponza. Male, invece, Anzio, che si aggiudica soltanto una vela.

guida-blu-lazio“C’è troppa inerzia sui mari del Lazio, si vivacchia, sperando in un po’ di cemento in più o in assurde concessioni decennali per gli stabilimenti, senza puntare davvero su servizi innovativi e sostenibili, senza un piano serio che faccia migliorare il territorio e crescere il turismo”, spiega il presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati. Tirare a campare, si legge nel rapporto, “può funzionare per un periodo visto che il Lazio e l’Italia sono famosi in tutto il mondo, ma la competizione in questi anni si va spostando sulla bellezza dei luoghi, sui servizi di qualità, sull’innovazione. È sbagliato, allora, puntare su megaprogetti che hanno come risultato finale solo lo sventramento del territorio”.

Per Legambiente, inoltre, soprattutto nella nostra regione si fanno sempre più preoccupanti gli allarmi sull’inquinamento delle acque, “con macchie scure che come ogni anno tornano in diversi punti, evidenziando problemi alla depurazione o scarichi abusivi”. In tal senso è bene ricordare gli allarmi per la vasta moria di pesci al rio Tre Denari a Passoscuro, con strane schiume e svariati liquami al Canale dei pescatori di Ostia piuttosto che a Ladispoli e Ardea.

Quest’anno si amplia anche la sezione “laghi” della Guida Blu, che nel Lazio sul fronte delle acque dolci vede perdere le quattro vele ad Anguillara Sabazia, sul lago di Martignano e che raggiunge così a tre vele Trevignano Romano e Bracciano ma anche Nemi e Montefiascone sul Lago di Bolsena. Entrano per la prima volta in classifica due località sul Lago del Turano con due vele: Castel di Tora e Paganico Sabino. Due vele anche a Bolsena e Capodimonte sul Lago di Bolsena, a Ronciglione e Caprarola sul Lago di Vico e a Castel Gandolfo sul lago di Albano.

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