È scontro all’Inran tra i vertici e i sindacati

InranAl centro della questione la costituzione dell’Oiv e di una struttura tecnica permanente e i relativi compensi

 

ROMA – Motivo della querelle sono alcuni provvedimenti assunti dalla direzione e contestati, nel metodo e in alcuni punti anche nella sostanza, da parte delle organizzazioni sindacali interne all’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione.

A fine aprile il direttore generale, Salvatore Petroli, ha costituito insieme all’Organismo Indipendente di Valutazione anche la Struttura Tecnica permanente di supporto. I relativi compensi dei componenti venivano previsti in un apposito capitolo in sede di variazione di bilancio all’interno della categoria “Uscite per gli organi dell’ente”.

La replica delle OOSS è arrivata con una lettera indirizzata al presidente dell’ente, Mario Colombo. Nella comunicazione si precisano alcune perplessità. Riguardo all’Oiv si sottolinea come la costituzione dell’organo non avrebbe dovuto portare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, mentre la delibera prevede l’istituzione di un capitolo ad hoc, denominato appunto “Uscite per gli Organi dell’Ente”, “Compensi OIV”, con conseguente variazione di bilancio per la dotazione di risorse per un importo pari a 16 mila euro. Stessa procedura è stata eseguita per la costituzione della Struttura tecnica che ha comportato una variazione di bilancio pari a 6.750 mila euro. Si fa presente inoltre che la nomina dell’organo di valutazione è stata effettuata dal direttore generale mentre sarebbe stato di competenza dell’organo di indirizzo politico amministrativo, ovvero del presidente. A ciò si aggiunge che l’organismo poteva essere costituito da un organo monocratico, considerate le ristrettezze di bilancio. Non si comprende quindi – evidenziano i sindacati – il ricorso alla formula collegiale.

Infine, per quanto concerne la struttura tecnica permanente per la misurazione della performance, la controversia riguarda i suoi componenti ed in particolare il suo coordinatore. L’individuazione di un responsabile di Struttura dovrebbe essere – sottolineano sempre i sindacati – in possesso di una specifica professionalità ed esperienza nel campo della misurazione della perfomance nella P.A. e non è chiaro altresì se il responsabile coincida con il previsto coordinatore. In tal caso – si chiedono le OOSS – su quale base è stata effettuata la selezione, in quanto tale figura è ricoperta da un funzionario di IV livello, non certo in possesso dei requisiti di accesso. In ultimo si contesta l’assetto interno di tipo gerarchico della struttura e l’inserimento in questa di tutto lo staff di segreteria di direzione generale. Non resta che attendere la replica del governo dell’Istituto.

(Nerina Stolfi)

Potrebbero interessarti anche