13:45 | Anziana uccisa, è stato il nipote

A darne la notizia è stato il vicino di casa dell’anziana uccisa a coltellate questa mattina alla periferia di Roma, Candido Casella. Il vicino infatti ha raccontato agli inquirenti come sono andate le cose. “Mentre tornavo a casa, verso le 9.30 – ha detto Casella – ho sentito strillare. Ho girato lo sguardo ed ho visto la ragazza che tentava di fuggire e dietro di lei il fratello. Abbiamo aperto il cancello di casa nostra e l’abbiamo fatta entrare: era tutta insanguinata e non riusciva a respirare. Le uniche parole che ha detto sono state ‘chiamate un’ambulanza e poi: ‘stavo studiando. E’ stato mio fratello. Il fratello – ha aggiunto il vicino di casa – è poi tornato indietro. Si sono sentite altre urla, probabilmente quelle della nonna e poi il silenzio. Poi deve essere scappato, forse avrà scavalcato perché da qui non lo abbiamo visto passare”.

“E’ una catastrofe”. Così il padre di Paolo, il ragazzo che questa mattina ha ucciso sua nonna ed aggredito la sorella in un appartamento a Tor Sapienza. Alla domanda di una parente su cosa possa essere successo al figlio, il padre non ha risposto e si è lasciato sfuggire alcune lacrime. Poi ha ricevuto una telefonata sul cellulare a cui ha risposto dicendo: “Io devo andare in Commissariato, tu stai tranquillo”. Nell’appartamento dove è avvenuto il delitto sono ancora all’opera gli agenti della Polizia scientifica.

Il vicino che ha prestato i primi soccorsi alla ragazza e l’ha aiutata a sfuggire all’aggressione facendola entrare nel cancello del suo giardino, ha anche descritto la famiglia come “delle bravissime persone”. “Il padre e la madre sono due persone bravissime – ha commentato Casella – li conosciamo da tanto tempo: persone ottime. I nonni costruirono la casa in cui ora abitavano tutti”. Secondo quanto si è appreso la nonna abitava al terzo piano insieme ad uno zio che al momento dell’omicidio stava dormendo mentre al piano di sotto abitava il nipote insieme a padre, madre e sorella. “Era un ragazzo tranquillo – ha aggiunto Casella – andava all’università come la sorella, era andato a studiare anche all’estero, precisamente in Inghilterra”.

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