17:31 | Viterbo, si dimette il presidente del consiglio

“La maggioranza che mi ha eletto, nei fatti, non esiste più; il presidente Marcello Meroi è ostaggio e vittima di tensioni legate a lotte di potere; la Regione Lazio ci umilia chiudendo ospedali e scuole, aumentando le tariffe dei rifiuti. Per questi ed altri motivi rassegno le dimissioni irrevocabili”.

Con queste parole, Piero Camilli (Pdl), imprenditore, patron del Grosseto Calcio, squadra che milita in serie B, si è dimesso da presidente del consiglio provinciale di Viterbo. Secondo Camilli, ad un anno dalle elezioni, “la provincia ha prodotto poco e all’esterno l’immagine che diamo è di inefficienza e di poca incisività. Si pensa solo a giochi di posizione dei vari gruppi, trascurando chi vive con stipendi da fame, come i precari”.

Nonostante la dura requisitoria, tutti i consiglieri del Pdl e lo stesso presidente Meroi hanno chiesto a Camilli di ritirare le dimissioni, ma lui è rimasto sulle sue posizioni. “Da oggi in poi – ha detto – sarò severo controllore dell’attività dell’ente”. Il consiglio provinciale è stato convocato per il 24 giugno con un solo punto all’ordine del giorno: l’elezione del nuovo presidente dell’assemblea.

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