Canoa, nel weekend maratona-spettacolo sul Tevere

canoa-tevereSabato e domenica a Roma la Coppa del mondo di Canoa sul Tevere. Punto privilegiato d’osservazione Ponte Milvio

 

ROMA – Undici squadre, oltre cento atleti nelle varie categorie distribuite nelle due giornate di gare: sono anche i numeri a testimoniare il livello della Coppa del mondo di Canoa, maratona che sabato e domenica prossima offrirà a Roma l’occasione di assistere a un eccezionale spettacolo di sport dalle rive del Tevere dove è stato allestito un percorso lungo 4.300 metri con una boa, una cinquantina di metri a monte di Ponte Milvio, e una poco a valle di Ponte Flaminio. Dove soprattutto è prevista, sul prato della Canottieri Aniene che sfiora il fiume, la zona di trasbordo per la fase di gara più caratteristica della specialità: quella in cui gli atleti dovranno prendere terra e, portando la barca, percorrere circa 200 metri prima di rimetterla in acqua per riprendere a pagaiare. Duecento metri suddivisi in due corsie perché chi sceglierà quella esterna avrà anche la possibilità di cogliere al volo un rifornimento, chi percorrerà l’interna risparmierà tempo
ma rinuncerà soprattutto a bere.

Non c’è dubbio che è questa la fase più spettacolare della maratona in canoa e anche quella che spesso fa la differenza sul piano tecnico e nelle classifiche. ‘’I nostri – spiega Adriana Gnocchi consigliere della Federcanoa – sono diventati bravissimi. Hanno imparato a correre praticamente già saltando sul pontile e dimostrando una grande preparazione atletica’’. E gli azzurri, presenti in forze come padroni di casa con 28 concorrenti usciti dalle selezioni nazionali, hanno le capacità e l’esperienza per fare risultato soprattutto nelle gare senior: ‘’Abbiamo elementi – continua Gnocchi – come Matteo Graziani, Francesco Balsamo e Ranieri Brandani che hanno già partecipato a coppe del mondo e mondiali e sono tra i favoriti nel K1 senior. Così come Anna Alberti e Gaia Piazza nel K1 donne, prestate dalla velocità ma già con ampia esperienza di maratona”.

Tutti nuovi gli junior, ma hanno vinto le loro selezioni e avranno voglia di mettersi in mostra davanti al pubblico di casa. Gli avversari più temibili sono gli spagnoli. “Perché – spiega Gnocchi – tengono molto a questa specialità della canoa. Hanno ottimi campi di gara e soprattutto usano la maratona per fare crescere i giovani che poi si dedicano alla velocità’’. Ma tutte le altre squadre presenti a Roma (Argentina, Danimarca, Gran Bretagna, Finlandia, Svezia, Repubblica Ceca, Ungheria, Francia e Irlanda) sono quotatissime in campo mondiale e si ritroveranno sicuramente a Roma anche a settembre del prossimo anno quando, dopo le prove generali con la Coppa, si disputerà il Mondiale.

Guidato dal presidente della Fick regionale Marco Manzetti, il comitato organizzatore s’è valso dell’impegno della Canottieri Aniene e e della canottieri Tirrenia Todaro, due degli otto “Circoli Storici” romani. “Quello di coinvolgere anche loro – assicura Manzetti – è uno degli impegni che ci proponiamo in prospettiva mondiali e soprattutto per dare un segnale nell’ottica della candidatura di Roma per i Giochi olimpici 2020’’.

Alle gare, sia sabato sia domenica, si potrà assistere da Ponte Milvio, dal ponte dell’Olimpica o dalle terrazze sul Tevere della Canottieri Aniene che saranno aperte al pubblico. Sabato di scena i K1: 30 km per i senior uomini (7 trasbordi), 27 (6 trasbordi) per le donne, 21 per gli junior (5 trasbordi), 17 per le junior (4 trasbordi). Domenica conclusione con i K2.

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