Completo il CdA del Convention Bureau Nazionale

michela_brambillaCon la nomina del direttore Patrick Hoffnung si completa il consiglio della struttura voluta dal ministro Brambilla

ROMA – Ce ne eravamo già occupati a un mese fa quando il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ordinò all’Enit e alla sua controllata Promuovitalia (100% Enit) di costituire una nuova Spa, la “Convention Bureau”, un braccio operativo dal costo di sei milioni di euro. Oltre alle polemiche scaturite verso quei casi di esternalizzazione di servizi e di funzioni dello Stato che portavano con sé dubbi di legittimità, incertezza sui controlli e confusione nelle strategie, vi era anche quello sulla costituzione del CdA della nuova società.

Oggi arriva la notizia della nomina del francese Patrick Hoffnung a direttore del Convention Bureau Nazionale, dal primo luglio prossimo. “Il Convention Bureau Nazionale – si legge nel comunicato stampa – ormai in fase di rapido start up grazie al nuovo CdA, sarà presente con un proprio stand, alla prossima edizione di TTI, il workshop per la promozione e la commercializzazione del prodotto Italia, in calendario dal 6 all’ 8 ottobre prossimo a Rimini”. Già il nuovo consiglio di amministrazione: una di quelle stranezze di cui parlammo allora, oggetto di un’interrogazione dell’onorevole Roberto Rao (Udc) e di una lettera di protesta del presidente di Federcongressi-Confindustria. L’anomalia riscontrata allora era che, con un atto d’indirizzo furono delegate all’Enit tutte le responsabilità per l’approvazione dell’atto costitutivo e dello statuto della nuova società. Forte di questo incarico, il direttore generale dell’Enit Paolo Rubini si nominò presidente e amministratore delegato della “Convention Bureau”, i cui due altri consiglieri di amministrazione sarebbero la segretaria particolare della Brambilla, signora Colombo, e il dirigente per l’immagine turistica, Magnani.

Oggi alla presidenza della struttura che dovrebbe promuovere e favorire lo sviluppo del turismo d’affari italiano, c’è il “collezionista di incarichi” Mario Resca, attuale direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del Mibac e gli altri due componenti del CdA Paolo Rubini e Severino Lepore, titolare dell’Harry’s Bar di Roma. Fuori dunque gli altri tre membri che componevano il precedente Consiglio, Margherita Bozzano, Laura Colombo ed Eugenio Magnani. Il neo direttore, Patrick Hoffnung, è stato fino a luglio dell’anno scorso direttore dell’Atl “Turismo Torino e provincia”. Si dimise dall’incarico prima della fine del suo mandato a causa dei rapporti molto tesi con il presidente Besso Cordero e dalle aspettative decisamente più alte che il Comune di Torino aveva riposto in lui. Di certo il direttore francese non è riuscito a comunicare l’impressione che la sua sia stata una conduzione che lascia un segno importante, anche se non si può sostenere che il turismo a Torino e provincia non abbia registrato un significativo aumento.

Nel curriculum di Hoffnung, che a Torino percepiva un compenso di 120 mila euro all’anno a cui si aggiungeva un premio di 30 mila euro non riscosso nel 2009, la carica di direttore di Tahiti Tourisme, l’ente turistico della Polinesia francese, due anni di esperienza come direttore commerciale di Nouvelles Frontieres Italia, quattro come vicedirettore della Maison de la France a Milano ed esperto di flussi post-olimpici ad Albertville.

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