14:54 | Giustizia, giovedì sciopero avvocati contro conciliazione

Gli avvocati tornano a protestare contro la mediaconciliazione obbligatoria. Giovedì 23 giugno si asterranno nuovamente dalle udienze e si ritroveranno a Napoli, all’Arengario del Nuovo palazzo di giustizia, per partecipare a un’iniziativa unitaria promossa dall’Organismo unitario dell’avvocatura, che ha raccolto le indicazioni degli ordini degli avvocati italiani e delle associazioni forensi. “Sono attesi oltre duemila avvocati e l’adesione alla protesta sarà massiccia” prevede il presidente dell’Oua Maurizio De Tilla, che definisce “grande” la preoccupazione della categoria per “una politica di privatizzazione della già malandata giustizia italiana”, di cui la mediaconciliazione costituisce “il primo tassello”.

“Si è in balia di società di capitali (che sono il 60 % delle Camere di Conciliazione) – lamenta De Tilla – con mediatori con una formazione inadeguata, senza la previsione della presenza di un avvocato di fiducia e senza alcun criterio di competenza territoriale (con il rischio di essere convocati a mille km di distanza): è una speculazione vera e propria sui diritti dei cittadini”. E sulla “stessa linea”, secondo l’Oua, si pongono i provvedimenti in discussione sullo smaltimento dell’arretrato: “rottamare le cause, mettendole in mano a degli ‘ausiliari cottimisti’ e comprimere il diritto di difesa. Una risposta emergenziale a un problema che si riproporrà fra qualche mese”.

Potrebbero interessarti anche