L’Italia? Una Repubblica “fondata sul talento”

talenti-cortoPresentati a Roma i tre finalisti del concorso, giunto alla seconda edizione, dedicato ai giovani registi

 

ROMA – A partire dal primo luglio 92 sale cinematografiche italiane sparse su tutto il territorio nazionale ospiteranno i tre cortometraggi vincitori di “Talenti in Corto 2011”, la rassegna cinematografica ideata da Gratta e Vinci e Premio Solinas e dedicata ai giovani talenti che si sono contraddistinti, attraverso i loro lavori, per originalità e professionalità.

Tre i cortometraggi, presentati questa mattina a Roma: “Black Out” di Daniele Riccioni, “Il numero di Sharon” di Roberto Gagnor e “Sotto casa” di Alessio Lauria. Corti che, attraverso la satira e l’ironia, hanno lo stesso filo conduttore: la fortuna, considerata sempre da un punto di vista divertente e mai banale.

Il primo, “Black Out”, racconta la storia di un uomo che trascorre la sua vita barricato in casa ascoltando Verdi e cucinando prodotti surgelati. L’unica persona con cui comunica è il ragazzo dei surgelati che settimanalmente lo rifornisce di viveri e che prova a stimolarlo a tornare a una vita normale, proponendogli di conoscere la nuova inquilina del proprio palazzo. Ne “Il numero di Sharon” un ragazzo conosce una coetanea attraverso una chat casuale; mentre lei sta per dargli il suo numero di telefono cade la corrente e il ragazzo non riesce a segnare gli ultimi tre numeri: da qui inizia a chiamare, dal bar del paese, tutte le mille combinazioni che si possono ottenere con le ultime tre cifre di quel numero di telefono. “Sotto casa”, infine, racconta la storia di un uomo che vive in una grande città e che, per la prima volta, riesce a trovare parcheggio davanti all’entrata del proprio palazzo: un avvenimento che gli aprirà una nuova prospettiva sulla vita.

“Il successo di Talenti in Corto, l’apprezzamento degli esperti del settore, l’entusiasmo dei giovani autori – spiega Annamaria Granatello, direttore artistico di Premio Solinas – ci riempie di orgoglio ed è la prova che abbiamo avuto ragione: il cortometraggio, ancora troppo spesso erroneamente considerato un prodotto di serie B, è un genere nobile e costituisce la palestra ideale per i giovani talenti di oggi, grandi autori di domani”. Tra l’altro, continua la Granatello, “raccontare e realizzare una storia in cinque minuti non è assolutamente facile: è un esercizio fantastico, o meglio una sfida a cui partecipano attivamente sia i concorrenti che la giuria e i tutori di produzione creativa”.

All’edizione 2011 hanno partecipato 215 progetti: i tre cortometraggi vincitori sono stati seguiti da giurati e da professionisti del cinema in tutte le fasi di realizzazione, come in una vera bottega creativa, dalla sceneggiatura fino alla produzione. “Noi siamo convinti – spiega Marzia Mastrogiacomo, amministratore delegato di Lotterie Nazionali – che il talento sia il punto di partenza fondamentale per avere successo, ma anche che la fortuna giochi un ruolo determinante. Proprio per questo ci fa piacere pensare che la fortuna, attraverso Gratta e Vinci, possa dare una mano ai giovani talenti italiani che abbiano il coraggio e l’intraprendenza per mettersi in gioco”.

Il premio, giunto quest’anno alla seconda edizione, ha avuto molto successo già a partire dallo scorso anno: basti pensare che il vincitore della prima edizione, Beppe Tufarulo con “Al servizio del cliente”, ha ottenuto importanti riconoscimenti in Italia e all’estero e la candidatura ai Globi d’oro 2011 della stampa estara in Italia.

“Siamo rimasti molto colpiti – ha dichiarato la produttrice Rita Rusic, madrina della manifestazione – perché questi corti raccontano una storia, sono tutte e tre belle storie. E poi perché con questo premio diamo la possibilità ai giovani registi di confrontarsi con il grande pubblico e con gli esperti del settore”. Dello stesso avviso il produttore Nicola Giuliano, secondo cui in tutti e tre i corti è stato fatto “un eccellente lavoro di direzione degli attori. Il cortometraggio – continua Giuliano – può essere considerato un’ottima palestra, un laboratorio di incubazione per i nuovi talenti. È un genere fondamentale, come anche il documentario”.

A partire dal 4 luglio, infine, il pubblico potrà votare, attraverso il sito internet dell’iniziativa, il film-maker del futuro. Ogni giorno, tra tutti coloro che voteranno, saranno estratti sei ingressi per il cinema validi per due persone e con l’estrazione finale si vincerà un viaggio per al Festival di Cannes.

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