Fao, domenica si elegge il nuovo direttore generale

fao-sliderA partire da sabato la Conferenza biennale dell’Organizzazione. Sei i candidati in lizza

 

ROMA – Sabato e domenica si riunisce a Roma la Conferenza biennale della Fao, chiamata, tra le altre cose, a disegnare il successore del direttore generale Jacques Diouf, il cui mandato è in scadenza. La “fumata bianca” sul nuovo direttore avverrà domenica alla presenza di oltre cento tra ministri, capi di stato e di governo, mentre i lavori proseguiranno poi fino a sabato 2 luglio.

Sei i candidati: l’austriaco Franz Fischler, il brasiliano José Graziano da Silva, l’indonesiano Indroyono Soesilo, l’iraniano Mohammad Saeid Noori Naeini, l’iracheno Abdul Latif Rashid e lo spagnolo Miguel Angel Moratinos Cuyaubé. Sabato, in apertura di Conferenza, i sei presenteranno i loro programmi. Le votazioni si terranno a scrutinio segreto e il nuovo direttore generale resterà in carica dal 1 gennaio 2012 al 31 luglio 2015.

Numerosi i lavori e le conferenze che i delegati sono chiamati a seguire. A quanto si apprende la Conferenza dichiarerà ufficialmente debellata a livello mondiale la peste bovina che nel corso dei secoli ha causato fame e carestie. Inoltre i rappresentanti del 191 paesi membri discuteranno anche dello stato dell’alimentazione e dell’agricoltura nel mondo e del ruolo delle donne nello sviluppo. Infine, dovranno approvare il budget per i prossimi due anni.

La Conferenza biennale prevede anche un intervento dell’ex-segretario generale dell’Onu nonché uno dei padri fondatori della Fao Kofi Annan, che parlerà di alimentazione e sicurezza a livello mondiale. Infine, Commissione Europea, Ifad, Pam e Fao firmeranno una dichiarazione d’intenti per una cooperazione programmatica su sicurezza alimentare e nutrizione al fine di armonizzare e coordinare l’attuazione dei rispettivi programmi relativi alla sicurezza alimentare e all’assistenza umanitaria.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, lo ricordiamo, è un’agenzia specializzata dell’Onu con il mandato di aiutare ed accrescere i livelli di nutrizione, aumentare la produttività agricola, migliorare la vita delle popolazioni ruraliee contribuire alla crescita economica mondiale.

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