Nuove risorse economiche dal settore dei giochi

Poker_onlineNella manovra che Tremonti si appresta a portare in Cdm, consistenti ricavi potrebbero arrivare da scommesse e lotterie

ROMA – L’appuntamento fatidico è per giovedì prossimo quando il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare le linee generali per la riforma fiscale e varare la manovra da 40/45 miliardi per arrivare col bilancio in pareggio nel 2014. Per quest’anno dovrebbe trattarsi di risparmi per “soli” 6/7 miliardi da ottenere soprattutto con tagli ai ministeri e ai costi della politica, nonché con maggiori entrate dal recupero dell’evasione fiscale.

In questo pacchetto di nuove entrate dovrebbero esserci anche i ricavi dal mondo dei giochi con l’apertura di agenzie di scommesse, concessioni new slot, lotterie nei supermercati, apertura delle sale da poker “live” e recupero di risorse dal mercato illegale. Una pioggia di bandi di gara e una stretta ulteriore nella lotta al gioco illegale, puntando ad una cifra che, nei calcoli del ministro Tremonti, nel prossimo triennio dovrebbe garantire almeno due miliardi di euro. Per quanto concerne le scommesse, il ministero dell’Economia lancerà entro la fine dell’anno una procedura comunitaria per l’apertura di 2000 nuove agenzie, con l’obiettivo di rimpiazzare i circa 1300 punti scommessa che andranno a scadenza il 30 giugno 2012 e che realizzano il 30% della raccolta del settore (oltre 1,7 miliardi di euro nel 2010 su un totale di 4,4 miliardi incassati globalmente). Prevista anche la nascita di nuovi 3-4000 corner, vale a dire gli esercizi misti (come bar e ricevitorie) cui sarà consentito anche di vendere scommesse.

Gara in arrivo entro fine anno anche per il settore delle new slot con l’attesa conferma dei dieci concessionari e l’ingresso di nuovi player italiani ed esteri. In questo caso, i rumors raccolti dall’agenzia Agipronews riferiscono di un bando che prevederà il versamento di un corrispettivo per ciascuna delle 380 mila slot machine collegate per i concessionari storici, oltre alle una tantum a carico dei nuovi operatori che si affacceranno sul ricco mercato (32 miliardi raccolti nel 2010 e 20 miliardi nel primo semestre 2011). Novità in arrivo anche con la legalizzazione delle sale da poker “live”: il Governo dovrebbe bandire una gara europea, che interesserà gli oltre mille circoli che attendono una regolamentazione. Al momento le uniche certezze per i giocatori di poker dal vivo sono le indicazioni contenute nella bozza di decreto, approvata poche settimane fa dal Consiglio di Stato che ne ha chiesto però una ‘limatura’, in cui si prevede una posta massima per i tornei da 30 euro e l’impossibilità di reinserirsi in gioco dopo aver terminato lo ‘stock’ di fiches iniziale.

Dovrebbero inoltre partire le lotterie nei supermercati già previste dal decreto per ricostruzione delle zone abruzzesi terremotate: il regolamento ha già ricevuto l’ok da parte della Commissione Europea a gennaio. Si giocherà alla cassa del supermercato fino a un massimo di 5 euro, scegliendo di trasformare il resto della spesa in una ricevuta di partecipazione ad un’estrazione, che potrà garantire vincite per migliaia di euro centrando numeri o combinazioni estratti a sorte, secondo regolamenti che saranno approntati dai Monopoli di Stato. In vista anche un’ulteriore stretta contro il gioco illegale, in particolare su new slot e scommesse, che dovrebbe garantire per l’anno in corso poco meno di 400 milioni di euro.

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