13:32 | Evasione fiscale, restano detenuti Pambianchi e gli altri 16 indagati

Restano detenuti, tra carcere ed arresti domiciliari, i 17 indagati nell’inchiesta su una maxi evasione fiscale di circa 600 milioni di euro, contestata dalla Procura di Roma. Tra loro Cesare Pambianchi, presidente di Confcommercio di Roma il suo collega commercialista Carlo Mazzieri, entrambi a Regina Coeli. Lo ha deciso il tribunale del riesame di Roma, presieduto da Renato Laviola.

Gli indagati avevano sollecitato la revoca dello ordinanze di custodia cautelare, o in subordine, per chi è in carcere, la concessione degli arresti domiciliari, ritenendo che non sussistono quei gravi indizi di colpevolezza ed i pericoli di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato posti alla base dei provvedimenti emessi nei loro confronti. Parere negativo alla revoca delle misure era stato espresso dai pm Francesca Loy, Francesco Ciardi e Sabina Calabretta. L’inchiesta riguarda un sofisticato meccanismo di omissione degli adempimenti fiscali attraverso il trasferimento all’estero di società in stato prefallimentare.

Gli inquirenti romani, a seconda delle singole posizioni (46 sono le persone che hanno ricevuto ordinanze di custodia cautelare), procedono per reati che vanno dall’associazione per delinquere alla bancarotta fraudolenta, dal riciclaggio all’omesso pagamento di imposte.

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