17:43 | Sindacati occupano scalinata di piazza di Spagna al grido di “Berlusconi dimettiti”

“Berlusconi dimissioni”, “ritirare la manovra”. Questi gli slogan che stanno animando il blitz dell’Usb a piazza di Spagna. Un centinaio di manifestanti sono scesi dalla scalinata di Trinità dé Monti esponendo uno striscione con su scritto “Ladri di futuro, ladri di democrazia” e si stanno avviando in corteo spontaneo verso Montecitorio. Gli attivisti hanno ‘scavalcato’ i tanti turisti seduti sulla scalinata di piazza di Spagna agitando le bandiere del sindacato urlando slogan contro il premier Silvio Berlusconi e i tre sindacati confederali. “Cgil, Cisl e Uil siete peggio di Chernobyl”.

“La manovra del governo – spiegano – colpisce di nuovo le fasce della popolazione che da sempre vivono una situazione di disagio più evidente: i lavoratori dipendenti, i precari, i disoccupati, i migranti e i pensionati. Va ritirata. Diciamo no anche all’accordo tra Confindustria-Cgil, Cisl, Uil e Ugl che seppellisce la democrazia nei luoghi di lavoro”.

E’ giunto a Montecitorio, attraversando via del Corso, il corteo spontaneo partito da piazza di Spagna. I manifestanti hanno bloccato la circolazione in via del Corso urlando al megafono slogan contro “La manovra lacrime e sangue”. “Ieri il governo Berlusconi ha varato una manovra di 50 miliardi di euro – dice un sindacalista dell’Usb -, esattamente la stessa cifra che in Grecia ha prodotto giorni e giorni di scontri e scioperi che l’hanno paralizzata. Oggi l’Usb ha dato una prima risposta col blitz in diverse parti d’Italia: a Roma, a Bologna con il blocco di piazza Maggiore, a Torino dove abbiamo srotolato uno striscione di 20 metri dalla torre di Palazzo Madama, a Cosenza, Bari, Milano etc.”. I manifestanti riferiscono di aver chiesto l’incontro al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta.

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