Atterraggio morbido dell’Enac nel 2010

Aeroporto_fiumicino_sliderBilancio positivo nel rapporto 2010 dell’ente. Necessario nel futuro lo sviluppo della rete aeroportuale

ROMA – In una situazione di oggettiva difficoltà legata alle recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto il consigliere di amministrazione Franco Pronzato, il direttore generale dell’Enac ha illustrato il Rapporto 2010 dell’Ente nazionale per l’aviazione civile.

La “fotografia” della situazione parla di un bilancio sostanzialmente positivo, con il numero totale di passeggeri che l’anno scorso è stato di 138.909.695 con una variazione in positivo rispetto al 2009 del 7%. In Italia hanno viaggiato in aereo nove milioni di passeggeri in più rispetto all’anno precedente, con un tasso di crescita che ha superato anche gli elementi di criticità congiunturali, come la nube vulcanica islandese che nel mese di aprile 2010 ha portato alla totale chiusura dei cieli in Europa. Gli aerei inoltre hanno viaggiato più pieni rispetto al 2009 e questo lascia pensare ragionevolmente a una ripresa effettiva del settore, già in corso, e non al mero concatenarsi di fattori congiunturali favorevoli.

Alcuni_dati_aeroporti_Fiumicino_e_Ciampino

Un tasso di crescita così alto pone un problema previsionale quanto mai urgente riguardo alla capacità degli aeroporti. E’ verosimile infatti – sostiene Alessio Quaranta – che nei prossimi venti anni il numero di passeggeri in Italia cresca di 100 milioni, passando dagli attuali 130 milioni a 230 milioni nel 2030. Per questo motivo l’Enac ha commissionato ad un consorzio di esperti (One Works-Nomisma-KPMG) uno studio sullo sviluppo futuro della rete aeroportuale nazionale. Ne è venuto fuori un Atlante che potrà costituire la base per la redazione del Piano Nazionale degli Aeroporti, fornendo gli indirizzi strategici su scala nazionale da assumere come riferimento programmatico di sviluppo degli scali e delle infrastrutture di contorno.

Per quanto riguarda il principale hub nazionale di Fiumicino, che ha visto passare nel 2010 più di 33 milioni di passeggeri, il suo sviluppo richiederà necessariamente una serie di pesanti interventi che ne cambieranno radicalmente l’attuale fisionomia. Si va dalla realizzazione della quarta pista al nuovo terminal nord, dal potenziamento delle frequenze della Roma-Aeroporto e al suo collegamento alla linea ferroviaria Piramide-Ostiense, dal completamento delle vie complanari al bypass del Gra dalla Roma-Civitavecchia, all’adeguamento della Pontina.

Il lavoro dell’Enac – ha proseguito il direttore generale – si è incentrato sull’innalzamento continuo degli standard di sicurezza, sia nel campo della sicurezza del volo (safety) che nella garanzia dell’incolumità da minacce esterne (security). A partire da marzo 2010, di concerto con il Ministero dell’Interno, è stata avviata in Italia un’attività di sperimentazione di diverse tipologie di body scanner anche all’aeroporto di Roma Fiumicino. Nel periodo di sperimentazione è stato richiesto ai passeggeri di voli cosiddetti sensibili di passare attraverso il body scanner dopo avere comunque effettuato il previsto controllo con il metal detector e quello a campionatura di hand searching.

Sul piano dei rapporti economici con i gestori aeroportuali, fino ad oggi sono stati stipulati cinque contratti di programma (Bari, Brindisi, Napoli, Pisa e Bologna), mentre si sono conclusi due procedimenti istruttori preliminari per la gestione degli aeroporti di Palermo e Catania, ed altri cinque sono in corso per la gestione degli aeroporti di Milano Linate, Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Roma Ciampino e Cagliari.

Conto_economico_e_stato_patrimoniale

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