La gestione “fai da te” di Renata Polverini

Renata_Polverini_pensierosaLa governatrice rinnova anche il CdA di Astral, l’azienda della manutenzione delle strade laziali, con due suoi cari

 

ROMA – La guida dell’Astral, l’azienda per la manutenzione delle strade laziali, è passata a Giovanni Zoroddu, capo di gabinetto della presidente Polverini. Salvatore Ronghi, già segretario generale della Regione Lazio e l’avvocato Giuliano Bologna sono gli altri due nuovi consiglieri di amministrazione. Tutti e tre “fedelissimi” della governatrice nominati dall’assemblea degli azionisti con non poco stupore da parte degli uscenti.

“È una soluzione ponte squisitamente tecnica”, gettano acqua sul fuoco alla Pisana. Ma le cose pare che non stiano affatto così. Innanzitutto c’è la prospettiva che, contro tutti i principi enunciati nel nuovo corso della Regione, si tornerebbe a cinque consiglieri di amministrazione per accontentare i numerosi aspiranti. E poi le recenti nomine “tecniche” preluderebbero a quelle “politiche” ancora divise tra Tommaso Luzzi, esponente della corrente Gramazio-Alemanno, e Adriano Palozzi, espressione del gruppo di Aracri-Gasparri, per la presidenza di Astral. Entrambi avrebbero ricevuto rassicurazioni sulla successione a Giovan Battista Giorgi. Il braccio di ferro tra i due è in pieno svolgimento, anche se si mormora di un «piano B» per Luzzi che potrebbe andare alla presidenza del Cotral, commissariato fino al 31 luglio.

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