Rifiuti: le strategie della Polverini e la creazione di Lazioambiente spa

Rifiuti La spa regionale sostituirà il consorzio Gaia e vorrebbe essere l’asso vincente nel piano di gestione dei rifiuti

 

ROMA- La Commissione Bilancio del Consiglio Regionale ha dato parere favorevole  all’istituzione della società a partecipazione regionale denominata “Lazio Ambiente SpA”, con la quale la Regione Lazio intende risolvere l’annoso problema di Gaia, il Consorzio Gestione Associata Interventi Ambientali, in amministrazione controllata da diversi anni. Il Consorzio, cui fanno capo tra l’altro la discarica e il termovalorizzatore di Colleferro, ha visto ridurre negli anni la propria attività, mettendo a rischio numerosi posti di lavoro. La costituzione della nuova società è stata fortemente voluta dal Presidente della Regione, Renata Polverini, che già nei mesi scorsi sollecitava la creazione di una spa regionale in grado di rilevare i compiti e le funzionalità della disastrata Gaia.

Obiettivo nemmeno troppo velato della Polverini è anche quello di liberarsi del monopolio esercitato da Manlio Cerroni, il re dei rifiuti a Roma e provincia, in grado di tenere sotto scacco molte delle amministrazioni comunali che si servono dei suoi termovalorizzatori e unico grande imprenditore per lo smaltimento dei rifiuti (nel Lazio vanterebbe un credito di circa 250 milioni di euro), grazie ai quali ha costruito il suo piccolo impero.

La Polverini nei mesi scorsi ha dovuto ammettere, davanti alla Commissione bicamerale sui rifiuti, che il Lazio è in mano ad un vero e proprio monopolista.  Lazio Ambiente nei piani della Regione diverrebbe, quindi, il braccio operativo che interviene nelle situazioni di crisi gestionale del servizio pubblico al fine di garantire la continuità e la corretta funzionalità del servizio. Lo stesso Governatore ha glissato le domande sui rumors di queste ultime ore che vorrebbero il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, nominato come commissario straordinario sui rifiuti commentando con un laconico “Io non parlo di ciò che scrivono i giornali, quando avremo assunto una decisione lo diremo”.

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