12:58 | Eures, cittadini insoddisfatti della sanità del Lazio

Più della metà dei cittadini del Lazio esprimono un parere negativo sulla sanità laziale. Il 57,4%, ovvero sei cittadini su dieci, hanno risposto così all’indagine condotta da Eures.

La ricerca, svolta tramite l’intervista di soggetti a campione, ha evidenziato che il 51,4% dei cittadini “giudica peggiorata nell’ultimo triennio la qualità dei servizi ospedalieri (il 40,5% la giudica stabile e soltanto l’8,1% migliorata)”. Sotto accusa  sono “ticket (62,8% di insoddisfatti) e tempi d’attesa (75,5% di insoddisfatti)”, mentre resta positivo il giudizio sul personale medico (60,3% di soddisfatti). Giudizio positivo anche sui medici di base: tre su quattro degli intervistati si dichiarano soddisfatti.

Un terzo dei cittadini del Lazio, per l’ultimo esame diagnostico o visita specialistica effettuati, si é rivolto al privato. La scelta di una struttura a pagamento, in quattro casi su 10 è stata “condizionata”, cioé suggerita dal medico curante; nel 14,8% dei casi è stata “obbligata” per mancanza di alternativa pubblica, mentre nella maggior parte dei casi, cioè per il 55,9% è stata una scelta libera. A rivolgersi ad una struttura pubblica in regime ordinario è stato, sempre secondo l’Eures, il 54,2% del campione intervistato, il 12,7% all’intramoenia e il 33,1% al privato.

La motivazione che ha spinto gli intervistati a scegliere una prestazione a pagamento nella maggioranza dei casi sono stati gli “eccessivi tempi di attesa per le prestazioni ordinarie”. Eppure, la tipologia di gestione del sistema sanitario nazionale, auspicata dai cittadini, resta il pubblico. Il 60% degli interpellati ha dato infatti la preferenza a un sistema esclusivamente o prevalentemente pubblico, il 29,4% a un sistema misto pubblico-privato, solo l’11,2% preferisce invece un sistema prevalentemente o esclusivamente privato.

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