Sogei, tutto cambia (ancora) perché nulla cambi

min.ecoSLIDERIn cinque anni vorticoso valzer di poltrone. L’ultimo cda si è dimesso in blocco. Cannarsa verso la carica di Ad

ROMA – Il comunicato emesso mercoledì sera alle 21 dal ministero dell’Economia e delle finanze è laconico: “In data odierna, la maggioranza dei consiglieri di amministrazione di Sogei ha rassegnato le dimissioni dalla carica. Nella prima assemblea utile della società, pertanto, si determinerà la conseguente decadenza dell’intero consiglio”. La decadenza era stata ampiamente annunciata, c’era solo da decidere quando e come sarebbe avvenuta. Infatti nella manovra finanziaria era stata inserita, non si sa quanto strumentalmente, la fusione di una parte del Poligrafico dello Stato nella Sogei per risolvere una volta per tutte il problema della carta d’identità elettronica. La nuova società avrebbe comportato automaticamente la decadenza dei rispettivi Consigli di amministrazione.

Dati_economici_Sogei

Quanto abbiano giocato in questa brusca accelerazione dei tempi i malumori ripetutamente manifestati da Attilio Befera per la discutibile gestione dell’Anagrafe Tributaria, oppure la caduta degli dei che avevano sponsorizzato il ritorno di Sandro Trevisanato alla presidenza di Sogei e di Marco Bonamico come amministratore delegato, o ancora l’effetto combinato di queste due cause, non è dato di sapere. Certo è che la società sta guadagnando la palma d’oro del turnover di vertice. Nel giro di cinque anni infatti il giro di poltrone è stato vorticoso, spinto sì dallo spoil system politico, ma non solo. Comincia Prodi (o meglio, Padoa Schioppa) nel 2006 col mandare a casa Trevisanato (ex sottosegretario del primo governo Berlusconi) e l’amministratore delegato Aldo Ricci, sostituiti rispettivamente da Gilberto Ricci e Valerio Zappalà. Il loro mandato è breve perché, tornato Berlusconi, tornano nel 2008 anche i due “defestrati”, col beneplacito del ministro dell’Economia e del suo consigliori Marco Milanese. Altro giro, altre buonuscite milionarie, che fanno andare su tutte le furie persino la Corte dei Conti.

Ma le cose non vanno come dovrebbero, tant’è che anche il Mef che ha sponsorizzato il ritorno dei due deve prendere atto che la scelta dei fornitori, le procedure di affidamento delle commesse, l’output anagrafico, lasciano assai a desiderare e, come si fa nel calcio, tocca cambiare l’allenatore. Al posto di Aldo Ricci, arriva dal Formez nel 2009 Marco Bonamico, neppure lui inviso al consigliere politico di Tremonti, che non fa quasi in tempo a prendere coscienza dei tanti problemi di Sogei che oggi viene “dimissionato”.

È invece notizia dell’ultima ora l’arrivo, salvo sorprese di Cristiano Cannarsa, responsabile dell’area finanziamenti della Cassa depositi e prestiti, come nuovo amministratore delegato. Cannarsa, molto stimato da Gianni Letta e fino a qualche mese fa consigliere di amministrazione di Terna, aprirebbe una nuoca stagione dopo quella, assai breve, di Bonamico.

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