Giochi, via da lunedì al poker cash e al casinò games

giochipokeronlineLe due novità potrebbero raccogliere 40 miliardi di euro annui, oltre il 2% del Pil. Attesa per il poker live

ROMA – Nuovo appuntamento per gli appassionati dei giochi online: da lunedì 18 partono due novità per il mercato italiano, il poker cash (la possibilità di giocare e di effettuare vere puntate a soldi nei tavoli virtuali) e i casinò games, con specialità da sempre apprezzate dai giocatori come i dadi, il black jack o la roulette. Il tutto sotto il controllo dei Monopoli di Stato (Aams) che hanno già avviato da alcuni giorni i collaudi tecnici con gli operatori che avvieranno per primi i nuovi prodotti online.

Proprio il 18 luglio, infatti, è la data stabilita da Aams per l’avvio della raccolta del primo gruppo di operatori che hanno superato le verifiche tecnico-formali. Con il poker cash e i casinò games, secondo la piattaforma NetBetCasino.it, si prevede un salto della raccolta che potrebbe portare il movimento del gioco on-line ad attestarsi nel 2012 sui 40 miliardi di euro, oltre il 2% del Pil nazionale. Sempre secondo le stime degli operatori, nel 2012 sarà dunque il settore del gambling on-line a trainare l’Internet economy italiana, attestandosi al primo posto con il 32% di fascia di mercato dell’on-line. Il tutto in attesa che i giochi pubblici si arricchiscano anche del poker live (i tornei dal vivo giocati nei circoli sportivi) il cui regolamento è ancora in attesa di essere varato.

Il comparto dei giochi continua da anni una crescita che non vede per ora stop: basti considerare che nei primi 5 mesi del 2011 le entrate tributarie relative al settore presentano un incremento tendenziale del 17,8% (+880 milioni di euro). D’altra parte, la raccolta del primi cinque mesi del 2011 dei giochi pubblici, pari a 30 miliardi di euro, ha consolidato un trend positivo (+19%) rispetto al medesimo periodo del 2010 (quando furono raccolti 25,3 miliardi di euro). Secondo il dato ufficiale dei Monopoli, la raccolta di maggio è stata pari a 6,04 miliardi, con gli apparecchi (new slot e vlt, con quest’ultime che superano il miliardo di euro) che continuano ad essere il comparto trainante con il 58,56% del totale del settore. A seguire le lotterie (in particolare quelle istantanee come i gratta e vinci) con 901 milioni di euro (14,91%) e il Lotto (542 mln, 8,97%).

Potrebbero interessarti anche