10:20 | Incidenti in città, maglia nera alla Colombo

Sono la Cristoforo Colombo e la Casilina le strade più pericolose della Capitale. Tra gennaio e giugno secondo i dati resi noti dall’Ufficio sicurezza in collaborazione con la polizia e la polizia municipale, sulle strade cittadine si sono verificati 18.872 incidenti con un totale di 57 vittime.

La maglia nera va alla Cristoforo Colombo dove sono accaduti ben 249 sinistri stradali. Secondo il recente monitoraggio sarebbero dieci le strade da bollino rosso in cui sono stati registrati almeno centotrenta incidenti nell’ultimo semestre, circa venti al mese. Infatti subito dopo la Cristoforo Colombo segue, con 233 sinistri, la via Casilina. Poi, tra Tuscolana, Prenestina, Tiburtina sono stati ben 451 gli incidenti registrati in appena sei mesi, mentre sulla via Boccea sono stati 149.

E ancora, tra Cassia, Appia Nuova e Aurelia la media arriva fino a 135. Sulla via Flaminia invece, c’è stato un calo rispetto allo scorso anno: da gennaio a luglio i sinistri registrati sono stati 128.

“Il dato positivo è che sono diminuite le vittime della strada, nell’ultimo semestre ne sono state registrate otto in meno rispetto alle precedenti verifiche. Questo significa che sulle strade comunque la situazione è leggermente migliorata”, ha commentato Fabrizio Santori, presidente capitolino della commissione Sicurezza, “ma gli incidenti sono comunque molti e la Cristoforo Colombo resta una strada pericolosa, le cifre sono allarmanti. Proprio per questo la prossima settimana faremo richiesta per una serie di interventi tra cui inibitori di velocità e rotonde per l’alleggerimento del traffico. Ma per diminuire la pericolosità della strada e metterla in sicurezza  –  prosegue Santori  –  è necessario anche aumentare le verifiche sugli automobilisti. Mi riferisco soprattutto ai ragazzi che il fine settimana dal litorale devono rientrare in città dopo una serata trascorsa in discoteca, sono loro i soggetti più a rischio incidenti. Al momento  –  conclude  –  ci sono pattuglie di controllo fisse alla Rotonda di Ostia e autovelox sulla Colombo in direzione Roma, ma non è sufficiente. I dati parlano chiaro: si verificano ancora troppi incidenti”.

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