Enac, va avanti il contratto di programma con Adr

aeroporto-di-fiumicinoLa delibera approvata assicurerà ad Adr le entrate necessarie per le infrastrutture. E Pronzato torna libero

 

ROMA – Il consiglio di amministrazione di Enac, l’ente nazionale per l’aviazione civile, ha approvato ieri due delibere che riguardano Aeroporti di Roma e la Save, società che gestisce l’aeroporto di Venezia. Per quanto riguarda Adr “sono stati approvati i princìpi – spiega l’Enac – che consentiranno la definizione del contratto di programma con la società per la gestione del sistema aeroportuale della Capitale. Il contratto di programma (da stipularsi come previsto per i sistemi aeroportuali di rilevanza nazionale con traffico superiore a 8 milioni di passeggeri) – precisa l’ente – assicurerà alla società romana le entrate necessarie a sviluppare e a realizzare il programma di infrastrutture che garantiranno il soddisfacimento della futura domanda del trasporto aereo sugli scali gestiti”. Per quanto riguarda la delibera Save, il Cda di Enac “proseguendo l’analisi dell’istruttoria propedeutica al contratto di programma con la società che gestisce l’aeroporto di Venezia, di cui ha già valutato positivamente la parte relativa allo sviluppo del piano industriale e al piano della qualità e dell’ambiente, ha approvato le dinamiche tariffarie per l’utilizzo delle infrastrutture aeroportuali”.

“Le delibere dell’Enac sui nuovi contratti di programma degli aeroporti di Roma e Venezia, che arrivano dopo le decisioni relative agli aeroporti di Milano, rappresentano un grande passo in avanti verso l’adeguamento infrastrutturale dei cinque scali per rispondere alle accresciute esigenze di mobilità e all’aumento del numero dei passeggeri. Il governo provvederà in tempi rapidi agli ulteriori adempimenti”. Lo ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli.

Il Cda ha anche rinnovato i componenti del proprio Comitato Consultivo Tecnico Economico e giuridico presieduto dal Direttore Generale dell’Ente. Tra i confermati ci sono il Consigliere di Stato Michele Corradino, capo di gabinetto del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e il Comandante Fulvio De Masi, esperto in sicurezza del volo, mentre tra le new entry figurano il rettore dell’Università di Bergamo Stefano Paleari e l’ingegnere Nicola Ruccia.

Presso la sede dell’Enac si è infine svolto un incontro con i rappresentati del Department of Homeland Security degli Stati Uniti e alcuni delegati dell’ambasciata statunitense in Italia per discutere di vari temi di interesse comune in materia di sicurezza del volo. Tra i temi di interesse, la negoziazione tra gli Stati Uniti e l’Ue in merito al trattamento e alla raccolta dei dati dei passeggeri aerei, il Pnr (Passenger Name Record), la prevenzione di atti illeciti nell’ambito dell’aviazione civile e la presentazione del Global Entry, il programma finalizzato a snellire le procedure di controllo che vengono effettuate sugli utenti del trasporto aereo per i voli verso gli Stati Uniti.

Intanto questa mattina Franco Pronzato, membro del cda dell’Enac, arrestato nelle scorse settimane insieme a tre imprenditori nell’inchiesta su alcuni appalti con l’accusa di corruzione e turbativa d’asta, è tornato libero e ha chiesto di patteggiare 1 anno e 4 mesi di carcere. Come lui sono tornati in libertà anche gli altri tre indagati in quanto hanno ottenuto di poter patteggiare la pena mentre il quarto, che sarà giudicato con rito ordinario, ha chiarito la sua posizione.

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