15:49 | Baby prostituta costretta a prostituirsi dopo un aborto

Una ragazza romena di 15 anni è stata costretta ad abortire e il giorno seguente a ricominciare a prostituirsi. E’ successo in zona Aurelia, a interrompere la sua sottomissione agli aguzzini ci hanno pensato gli agenti del Gruppo sicurezza sociale e urbana di Roma (Gssu), dopo tre mesi di indagini. A finire in manette sono due romeni di 25 e 27 anni con l’accusa di riduzione in schiavitù, sfruttamento di minorenni e induzione alla prostituzione su strada.

 

Le investigazioni si sono svolte anche attraverso intercettazioni telefoniche e videoriprese. Le vittime dei soprusi erano ragazze poco più che bambine. Per ognuna di loro era già tutto deciso: quanti rapporti, di quale tipo e le relative tariffe. Erano costrette a vendersi senza tregua fino al raggiungimento della somma stabilita dai loro aguzzini.

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