11:11 | Maxi-blitz ai Casamonica, confiscati beni per sei milioni di euro

Frascati, sei milioni di euro in beni mobili e immobili sequestrati. Con un decreto il Tribunale Ordinario di Roma, sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione, ha confiscato dei beni appartenenti al clan Casamonica. I patrimoni in questione furono già sottoposti a sequestro preventivo nel febbraio del 2010, al termine di articolata indagine dei carabinieri di Frascati denominata “Ottavo Re” e partita dopo la denuncia di un imprenditore di Ciampino vittima di usura.

Due dei tre indagati, che hanno scelto di avvalersi di riti alternativi, un uomo ed una donna, sono stati di recente condannati in primo grado, rispettivamente, a 5 anni e 4 mesi di reclusione ed a 3 anni nel corso di un giudizio in cui la Provincia di Roma si è costituita costituirsi parte civile, tramite lo sportello anti usura, contro gli imputati. Con il provvedimento odierno di confisca i beni, che i giudici romani hanno ritenuto essere riconducibili ai provenienti dall’attività delittuosa, vengono definitivamente sottratti alla criminalità e devoluti al patrimonio statale. Sono inoltre al vaglio del Tribunale di Roma altre posizioni patrimoniali dei Casamonica, comunque già sequestrati nell’ambito della citata operazione antiusura dei Carabinieri.

I beni confiscati hanno un valore commerciale di circa sei milioni, e sono costituiti da cinque fabbricati (di cui una villa con piscina) e cinque terreni, tutti in zona Romanina, nella periferia sud est della Capitale, autovetture di pregio tra cui una Ferrari Spider, oltre a conti correnti e libretti di risparmio. Ai due imputati, infine, i giudici hanno ritenuto di applicare anche la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. con divieto di soggiorno nel comune di Roma per la durata di anni tre.

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